Nel fine settimana che vede protagonista la Festa dei Vicini, Torino ha celebrato oggi la “Festa dei Nuovi Cittadini”, una giornata all’insegna dell’interculturalità, della partecipazione e della cittadinanza attiva, rivolta alle cittadine e ai cittadini torinesi che hanno recentemente ottenuto o stanno per ottenere la cittadinanza italiana.
Nei primi mesi dell’anno sono state 830 le persone che hanno prestato giuramento per diventare cittadini e cittadine italiane, mentre ammontano a 3243 quelle che hanno ottenuto la cittadinanza nel 2025. La festa è stata un’occasione per riconoscere il valore delle persone, delle storie e delle culture che contribuiscono ogni giorno a rendere Torino una città inclusiva e accogliente.
“Nel fine settimana della Festa dei Vicini – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo – celebriamo quel senso di comunità che fa la differenza e ci fa sentire protagonisti della vita della nostra città. Con questo spirito siamo particolarmente contenti oggi di celebrare simbolicamente anche i “nuovi” cittadini, coloro che acquisendo la cittadinanza italiana hanno scelto di entrare a fare parte a tutti gli effetti della nostra comunità e della vita di questa città. Oggi sono qui con noi persone che hanno lasciato il proprio paese ed i propri affetti per mettere radici a Torino e per costruire qui il proprio futuro e quello dei propri figli. A coloro che scelgono orgogliosamente di diventare cittadini italiani vogliamo dire grazie, per aver scelto il nostro Paese e per aver scelto la nostra Torino“.
La mattinata si è aperta in via Po con un momento simbolico di grande significato: dieci persone prossime al conferimento della cittadinanza, rappresentative delle principali comunità presenti sul territorio torinese (Egitto, Filippine, Gabon, Albania, Equador, Romani, Nigeria, India, Afghanistan, Perù), sono state protagoniste di una speciale cerimonia pubblica di giuramento alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo.
Sono intervenuti per un saluto anche la vicedirettrice di Ascom, Federica Fiore, il presidente di Confesercenti Torino, Vincenzo Nettis e il presidente dell’associazione Commercianti di Via Po, Alessandro Chiales. Erano presenti il sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze Eyad Eldisouky e la presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze Alessia Canino insieme al direttore della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, Agostino Riitano. La Festa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla candidatura per Torino 2033 Capitale Europea della Cultura e il riferimento all’Europa e al valore della cultura come strumento di partecipazione e coesione sociale è il filo conduttore di molte delle iniziative previste durante il fine settimana.
Nel pomeriggio la festa è proseguita in corso Taranto 160, dove sono stati celebrati i 30 anni di attività del Centro Interculturale e inaugurati gli spazi verdi della struttura, recentemente riqualificati con fondi PNRR nell’ambito di una delle misure del Piano Integrato Urbano (PIÙ) della Città di Torino. Erano presenti il Sindaco Stefano Lo Russo, il presidente del Comitato Interfedi Valentino Castellani, insieme a bambini e adolescenti del progetto “Il Centro per i giovani” e alle tante associazioni del territorio.
Da 30 anni il Centro Interculturale, sostenuto dal 2013 da Intesa Sanpaolo, rappresenta uno spazio di dialogo, formazione e partecipazione, ed un punto di riferimento cittadino per i temi dell’intercultura, dell’inclusione e della convivenza tra culture differenti.
L’intervento di riqualificazione ha interessato il cortile della struttura, dove è stato completamente rimosso l’asfalto su una superficie complessiva di 2.700 metri quadrati, sostituito da nuove pavimentazioni drenanti e da un’area verde attrezzata per le attività e per i momenti di relax. È stato rinnovato l’impianto di illuminazione e il sistema di raccolta delle acque meteoriche, con la predisposizione di una fontana nell’area dedicata all’orticoltura, dove sono stati posati 20 cassoni in legno per le coltivazioni.
Nelle aree interne ai viali sono state realizzate le aree verdi con essenze arboree e arbusti, mentre gli spazi sono stati dotati di nuovi arredi di tipo inclusivo. È stata infine migliorata l’accessibilità allo spazio, grazie alla realizzazione di un accesso pedonale dedicato da via Corelli.





