Controlli nell’area del giardino Tre lanterne, una denuncia e due sequestri da parte della Polizia Locale

È di una denuncia e due sequestri di mezzi di mobilità sostenibile il bilancio dell’ultima attività di presidio della Polizia Locale nell’area di largo Giulio Cesare di fronte al civico 111. Gli agenti del Reparto Radiomobile, intervenuti con quattro moto e un veicolo, nel pomeriggio di martedì 14 aprile hanno infatti effettuato diversi controlli, stradali e non solo, nell’area del giardino Tre Lanterne. Interventi che si inseriscono in un piano di monitoraggio specifico di aree soggette a particolare attenzione da parte della Polizia Locale di Torino.

Durante i controlli è quindi scattata la denuncia a piede libero per un venticinquenne di origine nigeriana che alla richiesta degli agenti non ha esibito il documento di identificazione. La persona era stata fermata alla guida di una bicicletta elettrica, per la quale si è accertato che era modificata al punto da considerarsi ciclomotore senza immatricolazione, ai sensi dell’art. 97 del Codice della Strada. Era infatti dotata di acceleratore ed in grado di sviluppare una velocità di 50 km/h senza toccare i pedali. Il mezzo è stato sequestrato ed anche sottoposto a fermo amministrativo.

I civich hanno inoltre fermato diversi conducenti di monopattini. Uno di essi è stato sanzionato perchè ne guidava uno elettrico di potenza superiore a 1000w ed era privo delle caratteristiche richieste dalla normativa. Gli agenti hanno visto il conducente viaggiare a una velocità superiore ai 50 km /h. Il veicolo è stato sequestrato.

Accertate anche altre sei violazioni della normativa per la circolazione con mobilità sostenibile (sia per la conduzione di monopattino elettrico privo di casco, sia per velocità superiore al consentito). Violazione dell’art. 7 del Codice per il mancato rispetto dell’Ordinanza Ambientale, invece, per un veicolo che circolava senza rispettare le limitazioni in vigore.

Gli agenti hanno, infine, trovato un’automobile che circolava nonostante fosse stata sottoposta a fermo fiscale per oltre 15.000 euro, guidata da un 45enne di origine senegalese, per il quale è scattata una sanzione da 1.984 euro.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.