Torna dal 16 al 21 aprile, al Cinema Massimo di Torino, il Lovers Film Festival, il più longevo festival sui temi LGBTQI+ d’Europa, diretto da Vladimir Luxuria. In programma oltre 50 film provenienti da 21 Paesi, tra cui 32 anteprime nazionali e diverse anteprime mondiali ed europee. Tra gli ospiti attesi Nicola Savino, Leo Gassmann e i protagonisti di Sensualità a Corte. Madrina del festival sarà l’attrice Donatella Finocchiaro. Alla conferenza stampa di presentazione, questa mattina, hanno partecipato, per la Città di Torino, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e l’assessore ai Diritti e alle Pari Opportunità Jacopo Rosatelli.

“Giunto alla sua 41esima edizione, il Lovers Film Festival è un appuntamento centrale del panorama cinematografico internazionale e un evento profondamente legato all’identità culturale di Torino – ha dichiarato l’assessora Rosanna Purchia –. Ogni anno la rassegna propone storie capaci di attraversare confini geografici, culturali e sociali, offrendo preziosi spazi di dialogo che trovano a Torino, Città dei Diritti, la dimensione ideale. Un ringraziamento va al Museo del Cinema per il ruolo centrale nella realizzazione del festival, mentre al pubblico auguriamo di godersi appieno questa settimana di grande cinema, mentre già prende un’edizione speciale, quella del 2027, quando Torino accoglierà l’EuroPride”.
Il Lovers Film Festival si aprirà giovedì 16 aprile alle ore 19.30 alla Mole Antonelliana, con la serata inaugurale che vedrà protagonisti la madrina di questa edizione Donatella Finocchiaro e il sopranista Federico Fiorio, accompagnato al pianoforte da Luigi Trivisano. Seguirà la proiezione del film di apertura, “Maspalomas” di Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga, alle ore 21.15 al Cinema Massimo.
Il festival proseguirà con la proiezione dei 50 film che compongono il programma, articolati nelle tre sezioni competitive: All The Lovers (concorso internazionale lungometraggi), Future Lovers (cortometraggi) e Real Lovers (documentari). Le giurie, composte da studenti del DAMS e del CAM di Torino, sono presiedute dall’attore Lorenzo Balducci, dal critico cinematografico e giornalista Vincenzo Patanè e dall’artista e fumettista Josefine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti.
Anche quest’anno saranno assegnati numerosi premi: il Premio Ottavio Mai al miglior lungometraggio, il Premio al miglior documentario e quello al miglior cortometraggio, oltre al Premio Torino Pride, al Premio Giò Stajano, al Premio Young Lovers – Libere Gabbie, al Premio Matthew Shepard – Il Groviglio, all’Adoration Award e al premio Riflessi nel Buio. Torna inoltre, per la seconda edizione, l’Audience Award, che coinvolgerà gli spettatori nella votazione dei film delle tre sezioni principali.
Tanti gli ospiti del festival, tra i quali la stand up comedian Simonetta Musitano, il conduttore Nicola Savino, l’attore Raúl Tejón, i registi Jose Mari Goenaga e Helen Walsh, il cast di Sensualità a Corte con Marcello Cesena, Simona Garbarino e Fabrizio Lopresti, lo scrittore e giornalista Gianluigi Ricuperati e l’ospite musicale Leo Gassmann.
Il festival si chiuderà martedì 21 aprile alle ore 20.30 al Cinema Massimo, con la proiezione di “Plainclothes”, della regista Carmen Emmi.
