Questa mattina Palazzo Civico di Torino ha accolto una delegazione di studentesse e studenti provenienti da Nagoya, in visita in città dal 21 al 27 marzo nell’ambito di uno scambio educativo con il Convitto Nazionale Umberto I, che dal 2023 ospita con continuità gruppi di studenti giapponesi.
Dopo aver esplorato nei giorni scorsi alcuni dei principali poli culturali cittadini, come il Museo Nazionale del Cinema e il Museo Egizio, i giovani studenti hanno avuto oggi l’opportunità di visitare le sale auliche di Palazzo, accompagnati in un percorso guidato in lingua italiana. Ad accoglierli, i responsabili delle Relazioni Internazionali della Città di Torino insieme all’assessora alle Politiche educative e giovanili Carlotta Salerno, che ha portato il saluto istituzionale della Città, sottolineando il valore degli scambi culturali tra giovani.
“Accogliervi qui nelle sale auliche di Palazzo Civico è per noi motivo di grande orgoglio – ha affemato l’assessora Salerno -. Sono le giovani generazioni il ponte più autentico tra culture: attraverso di loro passano valori fondamentali come il dialogo, il rispetto e la pace. Ci auguriamo che questa esperienza lasci un segno nel vostro percorso e che Torino possa restare nei vostri cuori, così come Nagoya è da tempo nel cuore dei torinesi”.
La visita si è conclusa con un momento conviviale fatto di scambio di omaggi e una foto di gruppo, simbolo di un’esperienza condivisa che unisce formazione, scoperta e amicizia.
L’incontro odierno si inserisce in un rapporto ormai consolidato tra Torino e Nagoya, due città accomunate da una forte vocazione industriale e da un legame avviato in occasione dell’Expo Aichi 2005. Oltre vent’anni di relazioni che hanno dato vita a numerosi progetti e collaborazioni in ambito culturale, educativo e istituzionale.
Testimonianze tangibili di questo legame sono presenti in entrambe le città: a Nagoya si trova un parco giochi donato da Torino nel 2010, mentre al Parco del Valentino è possibile ammirare trenta ciliegi Sakura, dono di una delegazione giapponese nel 2011 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Guardando al futuro, il calendario degli appuntamenti congiunti è già ricco: nel gennaio 2027 il Teatro Regio ospiterà un concerto dell’Orchestra Filarmonica di Nagoya, mentre nel febbraio dello stesso anno il Museo Civico di Nagoya accoglierà una mostra itinerante dedicata ad Antonio Fontanesi, con opere provenienti dalle collezioni della GAM di Torino, nel 150° anniversario del suo arrivo in Giappone.
Una rete di scambi che continua a crescere e che, a partire proprio dalle nuove generazioni, rafforza un dialogo internazionale fatto di cultura, conoscenza e reciproca curiosità.




