Intitolato a Bruno Segre il cortile di Palazzo San Daniele

Nel secondo anniversario della morte di Bruno Segre, il Polo del ’900 ha dedicato al partigiano, avvocato e presidente dell’ANPPIA il cortile di Palazzo San Daniele, luogo da lui profondamente amato. L’iniziativa è del programma promosso dal Polo del ‘900 per celebrare il Giorno della Memoria.

Nato a Torino nel 1918, Bruno Segre visse in prima persona le persecuzioni del regime fascista e la stagione della Resistenza. Arrestato nel 1942 per la sua opposizione politica, dopo la liberazione partecipò alla lotta partigiana con il nome di battaglia “Elio”, contribuendo alle operazioni nel Cuneese. Nel dopoguerra divenne una delle voci più autorevoli dell’antifascismo torinese: fu difensore degli obiettori di coscienza e protagonista di battaglie per i diritti civili e la laicità dello Stato. Per decenni animò il dibattito pubblico attraverso il giornale L’Incontro. A lungo impegnato anche nell’ANPPIA, di cui fu presidente, ha continuato fino a tarda età a dialogare con scuole e giovani, mantenendo viva la memoria della Resistenza. Segre si è spento il 27 gennaio 2024, all’età di 105 anni.