Approvata la convenzione integrativa per l’utilizzo del complesso immobiliare di Cascina Teghillo

Nel complesso immobiliare di Cascina Teghillo di via Teresa Mattei 880, sarà collocato un nuovo polo socio-sanitario per minori affetti da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, integrato con spazi e servizi pubblici gratuiti a sostegno delle famiglie, della scuola e dei servizi sociali.

La Giunta comunale nella seduta odierna, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, in collaborazione con l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato la convenzione tra la Città di Torino, la proprietà dell’immmobile Psicoweb S.r.l ed il soggetto gestore Interactive Società Cooperativa Sociale Onlus, per regolamentare le modalità di conduzione e le forme di utilizzazione di parte della Cascina.

Il complesso situato al confine con Grugliasco, si estende su un’area di circa 12mila metri quadrati ed è composto da tre corpi principali: Cascina Teghillo, sede di due comunità per persone con disabilità gestite da Interactive; il Palazzotto, su tre livelli, oggetto di ristrutturazione per ospitare le nuove attività e le Tettoie, destinate alla struttura terapeutica residenziale per minori.

foto © Museo Torino

La nuova Comunità terapeutica per minori – struttura residenziale sanitaria pubblica la cui realizzazione è stata autorizzata dalla Regione Piemonte – sarà dedicata a ragazzi tra i 14 e i 17 anni, dove verrà offerto un trattamento multiprofessionale con interventi medici, psicologici, nutrizionali ed educativi. 

Il provvedimento intende garantire la realizzazione, da parte della Interactive Società Cooperativa Sociale Onlus, di una Comunità Terapeutica per Minori da 10 posti letto per il trattamento riabilitativo di adolescenti con disturbi del comportamento alimentare, in risposta al crescente fabbisogno regionale di strutture specializzate. Verrà inoltre attivato il progetto complementare “Insieme si può”, offerto gratuitamente alla Città, dove sono previste attività educative, formative e di sostegno rivolte a minori, famiglie, scuole e operatori dei servizi sociali e sanitari.

In particolare, il progetto “Insieme si può” intende fornire uno spazio di continuità per la presa in carico dei minori e delle famiglie seguiti dai servizi sociali e sanitari della Città di Torino attraverso attività laboratoriali rivolte ai minori per favorire il reinserimento scolastico, occasioni di formazione e divulgazione delle tematiche riguardanti la salute dei minori ed uno spazio sperimentale per relazioni tra genitori e figli. 

Queste attività mirano a creare un ponte tra ambito sanitario, sociale e scolastico, offrendo un supporto integrato a minori e famiglie e promuovendo la prevenzione delle psicopatologie in adolescenza.

La convenzione approvata, che sarà firmata entro sei mesi dall’esecutività della delibera, disciplina le modalità di gestione e l’utilizzo del complesso, mantenendo il vincolo a servizio pubblico.