Non esiste cura senza relazione. Nasce da questa visione comune la partnership tra Ascom Confcommercio Torino e Provincia e Fondazione FARO, una nuova alleanza tra il mondo dell’impresa e quello della cura a sostegno dei pazienti che affrontano una diagnosi difficile e delle loro famiglie, ricevendo da FARO un’assistenza altamente professionale e profondamente umana. La partnership è stata annunciata questa mattina alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Claudia Porchietto, dell’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino e della vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria.

“La partnership tra Ascom Confcommercio e la Fondazione Faro – commenta l’assessore Paolo Chiavarino -, che oggi si manifesta anche attraverso un contributo concreto in occasione di Dolcissima Arte 2025, è un segnale forte che dimostra quanto il mondo del commercio e quello della cura possano incontrarsi, seguendo l’idea di un territorio che accompagna, che costruisce legami, che non lascia indietro nessuno. Sono stato testimone fin dai primi passi di questo progetto, che avrebbe lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Vederla oggi così radicata nel territorio è un risultato straordinario, che racconta una storia di dedizione e di presenza costante accanto alle persone più fragili. Il lavoro professionale e profondamente umano della Fondazione Faro rappresenta un aiuto complementare al sostegno pubblico, un punto di riferimento per i pazienti e per le famiglie, che nella malattia non si sentono più soli”.
“Siamo molto felici di questa collaborazione con ASCOM – dichiara il presidente della Fondazione FARO Giuseppe Cravetto – . Per noi è un altro passo fondamentale nel percorso che ci vede impegnati nella divulgazione della filosofia delle cure palliative. Quello di cui ci occupiamo è vita: grazie a iniziative come questa possiamo dare sostenibilità al nostro operare che altrimenti rischia di non avere le risorse sufficienti”.
“Il commercio è attività economica e insieme presidio sociale, è relazione e prossimità – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa -. Le nostre imprese sono punti di riferimento per i cittadini e spesso diventano un aiuto concreto per chi soffre. Sostenere la Fondazione FARO significa condividere un’idea di territorio che accompagna, che si prende cura, che costruisce legami. Questa partnership è un atto tangibile di responsabilità e un invito riflettere sul ruolo delle imprese nella vita della comunità”.
La collaborazione prende il via in occasione della rassegna DOLCISSIMArte 2025, che si terrà a Torino da giovedì 6 a domenica 9 novembre. I proventi delle iniziative a pagamento – come il tour sul tram storico “Pasticcini in Carrozza” – saranno devoluti alla Fondazione FARO.
Con una rete di oltre 13.000 imprese associate, Ascom conferma il proprio impegno nel promuovere un modello di commercio che non si limita alla dimensione economica, ma si fa presidio sociale e culturale. Realtà no profit radicata nel tessuto torinese, FARO garantisce ogni anno il diritto a cure palliative specialistiche gratuite a domicilio e in hospice a oltre duemila persone, restando accanto ai malati e alle loro famiglie. Accanto al lavoro di assistenza, la FARO svolge anche attività di ricerca medico-scientifica e di diffusione delle cure palliative.
Un bisogno reale, una risposta condivisa. In Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, circa 550.000 persone hanno bisogno ogni anno di cure palliative, tra cui oltre 30.000 minori e tra 180.000 e 200.000 con bisogni complessi. Tuttavia, solo una persona su tre riesce effettivamente ad accedervi.
Quella che inizia con DOLCISSIMArte è solo la prima tappa di un percorso condiviso: Ascom e FARO stanno già progettando nuove attività per il 2026, con l’obiettivo di diffondere la cultura della cura e della prossimità anche nel mondo dell’impresa.
