“480 Ore di Luce”, la prima personale di Roberto Ghezzi a Torino

Da giovedì 18 settembre a sabato 18 ottobre 2025, con il patrocinio della Città di Torino, la Galleria Moitre ospita la personale dell’artista Roberto Ghezzi, intitolata 480 Ore di Luce – Arte, Scienza ed Ecologia ambientale. La giornata inaugurale prevede anche due appuntamenti di approfondimento all’Orto Botanico e al Centro Studi Sereno Regis.

La mostra, curata da Elena Radovix, porta per la prima volta a Torino circa trenta opere di Ghezzi, tra cui le celebri Naturografie©, oltre a monotipie, pitture a olio, disegni, fotografie stenopeiche, video e taccuini di viaggio. Il percorso espositivo restituisce la poetica dell’artista, che fonde approccio scientifico e sguardo lirico, trasformando il paesaggio in un interlocutore vivo. Molti lavori sono frutto delle sue residenze in territori estremi come Islanda, Alaska, Svalbard, Groenlandia e Nepal. Particolarmente significativa la fotografia stenopeica realizzata con una lattina recuperata sull’Annapurna, usata come camera oscura per registrare sette giorni di movimento solare.

Accanto all’esposizione, i talk del 18 ottobre offriranno un confronto tra discipline. La mattina, presso l’Orto Botanico di Torino, l’artista dialogherà con la direttrice Consolata Siniscalco e il curatore Loic Maurice Mingozzi. Nel pomeriggio, al Centro Studi Sereno Regis, parteciperanno studiosi e professionisti tra cui i professori Rodolfo Carosi e Gabriele Romeo, Orietta Brombin, la scrittrice Fioly Bocca e Alessio Moitre. Entrambi gli incontri saranno moderati dalla curatrice Radovix.

La mostra è gratuita e visitabile dal mercoledì al venerdì dalle ore 15 alle 19 o su appuntamento. Per informazioni: info@galleriamoitre.com – 352 0718200.