“Manuale operativo per Nave Spaziale Terra”, la nuova edizione di Artissima

Dal pensiero di Richard Buckminster Fuller prende spunto la nuova edizione di Artissima, intitolata Manuale operativo per Nave Spaziale Terra. Dal 31 ottobre al 2 novembre, l’unica fiera in Italia dedicata esclusivamente all’arte contemporanea propone una riflessione sull’arte come strumento per interpretare le complessità del presente. Quest’anno la manifestazione ospiterà 176 gallerie provenienti da 36 paesi e cinque continenti, tra cui 63 con progetti monografici.

Le quattro sezioni principali di Artissima includono la Main Section, con 103 gallerie tra le più rappresentative a livello mondiale; New Entries, dedicata a 12 gallerie emergenti provenienti da tre continenti; Monologue/Dialogue, che ospita 34 gallerie con approccio sperimentale; e Art Spaces & Editions, riservata a gallerie specializzate in edizioni, multipli e spazi no profit. Le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni – vedono la partecipazione di board internazionali di curatori e propongono progetti monografici che valorizzano talenti emergenti, pionieri dell’arte contemporanea e il disegno come mezzo espressivo unico. Tra le gallerie partecipanti si conferma una forte presenza internazionale, con stand provenienti da Europa dell’Est, America Latina e Sud, oltre che dai principali centri europei.

Tra le sezioni curate, Present Future mette in luce le tendenze emergenti con 10 progetti monografici di artisti presentati da gallerie straniere e italiane, e premia uno di essi con il Premio illy Present Future. Back to the Future ospita 11 artisti tra grandi pionieri dell’arte contemporanea, mentre Disegni, alla sua nona edizione, celebra l’unicità e la poetica dell’opera su carta con 10 artisti selezionati. I comitati curatoriali coinvolti includono Léon Kruijswijk e Joel Valabrega per Present Future, Heike Munder e Jacopo Crivelli Visconti per Back to the Future, e Irina Zucca Alessandrelli per Disegni.

Numerose le iniziative in fiera spiccano Anonymous Art Project dal Giappone, che porta quattro artisti contemporanei, e il progetto Lo Spazio, realizzato con ASI, Thales Alenia Space e Altec, con opere site-specific di The Back Studio. Non mancano esperienze dedicate ai più giovani, come Artissima Junior 2025 – Mondi in Gioco, guidato dall’artista Stefano Arienti, e residenze creative legate al territorio con MADE IN, che coinvolge aziende torinesi e giovani artisti.

Oltre alla fiera, Artissima 2025 sviluppa numerosi progetti speciali nel cuore di Torino. Tra questi, The Screen is a Muscle alle Gallerie d’Italia propone una rassegna di film e video d’artista a cura di Luca lo Pinto, sperimentando traiettorie visive e sonore ritmiche e immersive. Il progetto IDENTITY 2025 – Mondi Possibili valorizza il dialogo tra arte e letteratura con tre incontri tra artisti e scrittori contemporanei presso la Fondazione Circolo dei Lettori e il Meeting Point di Artissima. Nel Parco Michelotti, il progetto New Acid di Basim Magdy trasforma l’ex giardino zoologico in un’installazione audiovisiva postumana. Altre iniziative includono i progetti MADE IN e WoW – Worlds of Words, mostre e progetti di Renato Leotta, Paul Pfeiffer, Angharad Williams e Nicola Bizzarri (#artistroom), oltre a esperienze dedicate ai bambini con Artissima Junior, laboratori e percorsi creativi guidati da artisti come Stefano Arienti.

Anche quest’anno Artissima sviluppa collaborazioni con le istituzioni culturali torinesi, italiane e internazionali, offrendo un calendario ricco di mostre e iniziative collaterali. Tra queste, la sinergia con la Fondazione Torino Musei. A ottobre la GAM di Torino prosegue con Terza Risonanza, un percorso sui linguaggi dell’arte contemporanea che esplora l’incontro tra incanto, sogno e inquietudine. Al MAO – Museo d’Arte Orientale è visitabile Chiharu Shiota: The Soul Trembles, grande mostra monografica che ripercorre la produzione dell’artista attraverso disegni, fotografie, sculture e installazioni immersive. In occasione di Artissima, il MAO inaugura inoltre la terza edizione di Declinazioni Contemporanee, programma di residenze e commissioni site-specific con Sunmin Park, Francesco Simeti, Ritu Sarin, Tenzing Sonam e la performance di Lin Chi-Wei. Palazzo Madama e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova di Venezia presentano Vedova Tintoretto. In dialogo, un percorso che mette a confronto l’arte di Emilio Vedova con quella del suo maestro Jacopo Robusti, detto Tintoretto, indagando analogie e differenze nelle scelte espressive dei due artisti. La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura sarà presente in fiera con un proprio spazio istituzionale, dedicato alla presentazione di tutte le iniziative attivate a sostegno del sistema dell’arte contemporanea italiana e dei giovani artisti, in ambito nazionale e internazionale. Un’area speciale della fiera, il Meeting Point by La Stampa, sarà dedicata a conversazioni, dibattiti e presentazioni di progetti, ricerche ed eventi realizzati in collaborazione con musei, istituzioni e realtà dell’arte.

Grande attenzione sarà rivolta al riconoscimento dei talenti, emergenti e consolidati, attraverso un sistema articolato di premi frutto della collaborazione con aziende partner, fondazioni e istituzioni culturali. Sono tredici i premi offerti, che spaziano dai riconoscimenti dedicati a nuove promesse dell’arte contemporanea, come il Premio illy Present Future, alla sua venticinquesima edizione, o il Premio Orlane per l’Arte, fino ai premi che celebrano la memoria di figure di spicco del mondo artistico, come il Matteo Viglietta Award e il Carol Rama Award. A questi si affiancano sette premi istituzionali, promossi da fondazioni e musei, che sostengono artisti e gallerie con residenze, borse di studio e altre opportunità di sviluppo.