Ti trovi qui: Home » Cultura » A Palazzo Barolo le mostre ‘Margini’ e ‘Quello che sognano i lupi’

A Palazzo Barolo le mostre ‘Margini’ e ‘Quello che sognano i lupi’

Inaugurate sabato 8 febbraio a Palazzo Barolo, via Corte d’Appello 20, le mostre ‘Margini’ e ‘Quello che sognano i lupi’, nell’ambito della Rassegna Singolare e Plurale 2020, un progetto di Città di Torino, InGenio Arte Contemporanea  e Opera Barolo, PARI, Polo delle Arti Relazionali e Irregolari,  a cura di Artenne e Forme in bilico, sostenuto dalla Fondazione CRT.

alessia panfili cartografia umana

Nel corso dell’evento si potrà partecipare al laboratorio Dialogo grafico e verbale di e con Alessia Panfili, Alessandra Atzori, Milena Tipaldo e Monica Olivieri e assistere a una live painting con Mrfijodor dalle 18.30 alle 19.30.

Per informazioni e iscrizioni http://www.comune.torino.it/pass/ingenionuovo/2020/02/04/laboratori-palazzo-barolo-dal-8-febbraio-al-10-marzo-2020/

Le due esposizioni, seppure con modalità diverse, indagano e restituiscono attraverso l’arte ciò che avviene sui confini naturali, psichici, sensoriali, culturali, politici, geografici e sociali, mostrando quanto essi siano mobili, porosi e irregolari, secondo i diversi vissuti e prospettive dei protagonisti, e come, per alcuni, il margine possa essere il centro e viceversa.

MARGINI. Periferie del senso e della percezione

Con Cinzia Frassà, Emanuele Longo, Anna Magliano, Mrfijodor, il collettivo Alessia Panfili/Alessandra Atzori/Milena Tipaldo/Monica Olivieri, Guido Persico, Mario Persico, Jhafis Quintero, artiste e artisti che, attraverso disegno, pittura, video, performance e installazioni, esplorano il rapporto tra contesto sociale, culturale, fisico e percettivo, mettendo in luce come il senso emerga sempre e si condensi in zone marginali e periferiche della realtà.

La mostra compone un dialogo fra autori e autrici che affrontano il tema dei margini e della percezione anche come latori degli effetti di privazioni, traumi fisici precoci, svantaggi sensoriali o intellettivi.

Saranno esposte le cartoline realizzate dagli allievi della scuola Sant’Anna e dai detenuti della casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, a cura di Petra Probst e, in collaborazione, con Arte Pura/cooperativa sociale Chronos durante la mostra OLTRE. Tra dentro e fuori. Disegni e fotografie dal Carcere di Torino nell’ambito del Festival LiberAzioni 2019, promosso da associazione Nazionale Museo del Cinema.

Durante la mostra, a fine febbraio, – per consentire le riprese cinematografiche del regista Paolo Boriani – sarà rimontata nell’atrio di  Palazzo Barolo la Domus Sanctorum (altrimenti detta la Cappella dei santi malandrini) di Jhafis Quintero, realizzata, nel 2017, in collaborazione con Costruire bellezza* per la mostra Fuoriserie curata da Daniela Rosi, Lao di Verona e Tea Taramino, Forme in bilico di Torino.

La domus è una grande scultura interattiva ispirata dal sincretismo socio-religioso, latino americano, ed è l’espressione della cultura parallela che si sviluppa ai margini della società, nelle favelas, con propri rituali. Essa rappresenta la necessità di re significare santi già esistenti o di creare nuovi eroi e santi, più vicini alla realtà in cui le persone emarginate vivono. Sono santi popolari che riflettono la vita al di fuori della protezione dello stato economico e sociale.

simone-notari-tav-20-gli-occhi-dei-lupi-

QUELLO CHE SOGNANO I LUPI. Viaggio nell’immaginario di Simone Notari

Un singolare itinerario, realizzato in due tappe, tra disegni, dipinti, emozioni e sogni del giovane artista Simone Notari. Il grande amore di questo ragazzo della provincia di Napoli per la montagna, per gli animali e, soprattutto, per il lupo ha ispirato il suo bel racconto – illustrato e dedicato a questo splendido animale – da cui sono tratte le 35 opere che saranno esposte anche a InGenio Arte Contemporanea. L’amore per i lupi lo ha aiutato ad affrontare le sue fragilità connaturate alla sua condizione di autismo e lui, con il personale impegno creativo, vuole aiutare i lupi a superare i pregiudizi che tuttora circondano questa specie … aiutando ognuno di noi a guardare dentro il suo animo e andare oltre i pregiudizi che ancora circondano le persone con autismo.

Questa mostra rappresenta il benvenuto di Torino a questo giovane artista per il suo percorso di autonomia e il suo impegno di cittadinanza attiva, nell’ambito di un progetto innovativo finanziato dalla Regione Campania e supportato dai Servizi territoriali di ambito del Comune di Acerra.  La nostra città è stata scelta dall’artista e da suo padre come luogo ideale dove dare continuità agli obiettivi che, in parallelo, si stanno realizzando sul territorio di residenza del giovane.

I visitatori saranno accolti dallo staff di assistenti di sala e di mediatori culturali che hanno partecipato al progetto Condurre, un’iniziativa che sperimenta, con personale educativo, studenti e volontari joung e senior, nuove opportunità di accessibilità e formazione al lavoro per persone con disabilità e disagio psichico.

Durante le mostre si terranno incontri, performance, visite guidate e laboratori gratuiti.

Gli enventi sono stati organizzati, tra gli altri,  in collaborazone con Asl Città di Torino, Politecnico e Università di Torino, Primo liceo artistico statale, Housing Giulia, fondazioni Medicina a Misura di Donna, Fitzcarraldo,  Sandretto Re Rebaudengo, cooperative Chonos e Frassati, Volo2006.

Costruire bellezza*, è un laboratorio di inclusione sociale a cura di: Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico e Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino con la collaborazione di: Servizio Adulti in Difficoltà del Comune di Torino, Comitato Promotore S-NODI Gabriele Nigro (Caritas Italiana), Fondazione Progetto Arca Onlus, Fio.PSD/Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora, Coop. Animazione Sociale Valdocco.

 

Per informazioni e iscrizioni a visite guidate e laboratori
www.artenne.it artenne.artenne@gmail.com – https://forms.gle/L6PjLKi9DfNjgzs68

sedi e orari

Palazzo Barolo, ingresso via Corte d’Appello 20
mercoledì | giovedì | venerdì 15 -17.30; sabato | domenica: 15 -18. 30 – (www.operabarolo.it)
La mattina solo su prenotazione per laboratori o visite guidate

InGenio Arte Contemporanea, C.so san Maurizio 14/E,
orario continuato dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00
per le visite rivolgersi a InGenio Bottega in via Montebello 28/B
ingenio@comune.torino.it – tel. 011883157 – www.comune.torino.it/pass/ingenio
 

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

© Torino Click - Agenzia quotidiana della Città di Torino - Registrazione del Tribunale di Torino n.97 del 14/11/2007 | Condizioni d'uso, privacy e cookie

Scroll to top