CasaBottega: a Barriera di Milano riaprono i negozi e si trasformano in laboratori artistici 

E’ stato presentato questa mattina “CasaBottega”, un progetto per sostenere la trasformazione urbana. La sua prima sperimentazione partirà da Barriera di Milano anche grazie ad un bando di contributo rivolto a giovani artisti e artiste.

Un progetto sperimentale che si caratterizza perché capace di unire la promozione culturale, lo sviluppo economico territoriale e il coinvolgimento attivo di cittadine e cittadini.

Questo progetto nasce dalla volontà di trasformare le serrande dei negozi chiusi del quartiere di Barriera di Milano in laboratori artistici che possano prevedere al loro interno residenze e luoghi di lavoro per giovani creative e creativi: ecco perché il nome CasaBottega. Il Bando per il contributo all’avviamento di attività artistiche e creative sarà aperto fino al 17 febbraio prossimo, attraverso di esso verranno individuati fino a sette artiste e artisti (singoli o in gruppi) che andranno a insediarsi nelle prime CaseBottega.

CasaBottega, un progetto di: Sumisura Aps, Città di Torino – Divisione Decentramento Giovani e Servizi – Torino Creativa, Circoscrizione 6, Associazione Respons/Ability, Liberitutti scs, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando CivICa, Progetti di Cultura e Innovazione Civica.

“Barriera di Milano – sottolinea l’assessore alla Gioventù Marco Giusta – è uno dei quartieri più vivi della nostra città, attraversato da tante problematiche, certo, ma pieno di fermento culturale, giovanile, artistico. Ho scelto di sostenere fortemente questo progetto, in cui ho fiducia, perché affronta molte temi. Quello dei giovani e del loro futuro, aprendo spazi di opportunità. Quello della sicurezza, accendendo luce e portando aggregazione. Quello delle relazioni, di cui questo quartiere grazie ai suoi spazi sociali è già ricco, che però trovano ulteriori modi di connettersi”.

CasaBottega trasformerà i negozi chiusi del quartiere di Barriera di Milano in laboratori artistici: l’arte diventa portatrice e generatrice di coesione e presidio sociale in un’area commercialmente e socialmente fragile. Le artiste e gli artisti civici sono figure che sentono la capacità e la forza innovativa dell’arte e intendono metterla a disposizione della comunità vasta ed eterogenea del quartiere e della città. La zona di sperimentazione individuata corrisponde al borgo storico di Barriera di Milano e più precisamente all’area delimitata a sud da corso Novara, a est dal mercato di Piazza Foroni e dalle vie limitrofe, a nord da via Feletto e a ovest da corso Vercelli.

Dopo la prima fase di mappatura degli spazi e l’individuazione di quelli più idonei, CasaBottega entra nel vivo con il lancio del Bando aperto fino al 17 febbraio prossimo, attraverso il quale verranno individuati le beneficiarie e i beneficiari. Il bando richiede la presentazione di un progetto artistico e imprenditoriale che garantisca la sostenibilità nel tempo delle CaseBottega e sia corredato da un calendario di azioni di presidio socio-culturale e di iniziative di coinvolgimento della cittadinanza.

Una commissione decreterà i vincitori che avranno accesso a un contributo a fondo perduto fino a 7.000 euro per l’avvio della propria attività.

“Abbiamo riconosciuto in CasaBottega un approccio coerente con il percorso fin qui sviluppato dalla Circoscrizione sul tema del lavoro e dell’impresa di territorio in ogni sua sfaccettatura – afferma la presidente della Circoscrizione 6 Carlotta Salerno – . La vocazione di Barriera di Milano come quartiere della sperimentazione e laboratorio cittadino lo rende un luogo perfetto per ospitare esperienze in divenire e permettere alle attività di crescere e consolidarsi. Il legame di collaborazione da costruire tra CasaBottega e l’iniziativa di Barriera Fiera, la nostra fiera dell’artigianato, può rappresentare ulteriore occasione di visibilità, rete e valorizzazione del quartiere. Insieme, spezziamo circoli viziosi creando solidi circoli virtuosi.” 

L’apertura delle CaseBottega è accompagnata da Barriera in Divenire, un programma di interventi artistici partecipativi e relazionali che fungono da tutor e traino per gli artisti civici, oltre che essere centrali per il coinvolgimento di cittadine e cittadini. Le prime due artiste e artisti ospitati nei mesi da settembre a novembre 2019 sono stati Eddy Ekete con la performance Hommes Cannette e Mariggia Maggipinto con il laboratorio di movimento.

Il programma di azioni artistiche curato da Cristina Pistoletto con base operativa al neonato Spazio Montanaro continuerà nel 2020 con El Puente_lab e Mariangela Aponte Nunez e l’attività De-Structura, Juval Avidal con Rivers, Andrea Ciommiento e il Teatro Partecipato; Sergio Racanati con Debris/Detriti; Marco Claude e Salvo Ligama che realizzeranno interventi di street art; Marina Moreno con il progetto We all come from somewhere; e altri artisti in via di definizione.

Il progetto CasaBottega è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del “Bando CivICa”, progetti di Cultura e Innovazione Civica”. La Compagnia sostiene iniziative volte alla sperimentazione di nuove pratiche culturali capaci di agire sull’impatto civico: migliorare la convivenza e la coesione sociale, la qualità della cittadinanza, contrastare le discriminazioni, favorire la consapevolezza sui diritti individuali, civili e sociali, disgregare le disuguaglianze nella distribuzione delle opportunità che consentano alle persone di vivere in modo attivo e rispettoso del sé e degli altri.

PER INFO: www.viabaltea.it/CasaBottega | casabottegatorino@gmail.com | tel. 3479022430