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Il fondo sovrano dell’Oman investe su Torino

Partono ufficialmente oggi i lavori del gruppo Sigit per creare a Mirafiori un polo di innovazione legato al mondo dell’industria plastica; un progetto ambizioso che porterà a Torino eccellenza industriale, lavoro e sviluppo.

ll Gruppo Sigit è nato a Torino nel 1966 ed in oltre 50 anni di storia si è affermato come leader europeo nell’industria di componenti plastici ed in gomma per l’Automotive e per il settore dell’elettrodomestico. Oggi Sigit è operativa in tutta Europa e vanta sedi in Italia, Polonia, Spagna, Serbia, Marocco, Romania e Russia. Dal 2015 lo shareholder principale del gruppo è Oman Investment Fund, fondo sovrano dell’Oman, che per primo ha creduto nelle potenzialità di Torino e ha scelto la città simbolo dell’automotive come sede della direzione tecnologica del gruppo.

Il progetto parte dalla riqualificazione di un edificio industriale in zona Mirafiori (Corso Orbassano 402/15) che verrà trasformato in uno smart building di ultima generazione. L’Innovation Square Center sorgerà negli spazi dell’ex tipografia Mario Gros, progettata negli anni‘50 dall’architetto Gualtiero Casalegno, e sarà fortemente ispirato dalle logiche di smartworking e dell’impresa 4.0. Il nuovo centro sarà uno spazio aperto alla collaborazione tra le persone, un luogo di confronto per aziende e industrie grazie anche alle opportunità offerte dal digitale, un hub per i giovani che vogliono sviluppare l’innovazione a Torino e un laboratorio per tutti dove sperimentare il futuro per la crescita economica e sociale della città e del nostro Paese.

L’incarico del coordinamento dello sviluppo delle fasi di progettazione dei lavori di riqualificazione sarà affidata ad architetti Under 40 tramite un concorso, supportato dall’Unione Industriale di Torino e da ANFIA, programmato dalla Fondazione per l’architettura di Torino e realizzato con il patrocinio del Comune di Torino. C’è tempo da oggi, 26 Marzo, fino al 27 Aprile per presentare le proposte. Modalità di partecipazione al concorso ed informazioni di dettaglio sono consultabili sul sito www.concorsiarchibo.eu/innovationsquarecenter o sulla pagina www.facebook.com/isc.torino.

L’intervento sull’edificio prevedrà le migliori logiche e tecnologie legate all’efficienza energetica e agli smartbuldings. Le attività di riqualificazione saranno realizzate da Ferplant, azienda torinese specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici e degli impianti, che si avvarrà anche di fonti energetiche rinnovabili e di soluzioni tecniche e materiali particolarmente performanti e innovativi.

Le migliori tecnologie saranno selezionate da Ferplant anche attraverso una campagna di ricerca di aziende innovative e start up impegnate nello sviluppo di applicazioni tecnologiche per smart building. L’edificio sarà uno show room dove sperimentare e collaudare concretamente la fruibilità di queste tecnologie, per verificare sul campo i benefici conseguibili in questa tipologia di interventi.

Al termine dei lavori, che si concluderanno nel primo trimestre 2019, la sede ospiterà oltre 120 lavoratori e tecnici altamente specializzati.

“L’iniziativa presentata oggi – afferma Chiara Appendino, Sindaca della Città di Torino –  è una notizia positiva che sottolinea la ripresa di investimenti significativi in un territorio dalla forte e radicata tradizione imprenditoriale. È un buon segno a testimonianza che il distretto torinese sta imboccando la via della ripresa. L’Innovation Square Center – continua la Sindaca – si inserisce nella cornice più ampia della riqualificazione e valorizzazione dell’area produttiva di Mirafiori, incrementando in maniera significativa le opportunità di occupazione per i giovani torinesi. Si tratta di un’azione che contribuirà a sviluppare un polo di innovazione, punto di riferimento torinese d’eccellenza per aziende, partner e startup del territorio”.

Dario Gallina, Presidente dell’Unione Industriale di Torino, dichiara: “sono orgoglioso e soddisfatto per l’iniziativa assunta dalla SIGIT, storica azienda del settore materie plastiche della nostra Unione Industriale. Anche come imprenditore e past president del comparto – prosegue – ritengo il progetto di grande utilità e potenzialità per aiutare le aziende plastiche della nostra area nella crescita tecnologica e della capacità competitiva. La realizzazione del nuovo Innovation Square Center è inoltre un importante tassello, pienamente coerente e anticipatorio, dell’azione portata avanti in questi mesi dall’Unione Industriale di Torino, insieme agli stakeholder del territorio, per la realizzare un Manufacturing Technology Competence Center (MTCC). Infatti anche qui, così come contiamo di fare in scala più ampia e per altre tecnologie nel futuro MTCC, l’ecosistema locale dell’innovazione opererà per realizzare compiutamente trasferimento tecnologico e attività collaborative a vantaggio delle PMI, con spazi dedicati ai laboratori, alla sperimentazione e alla formazione.”

“A questo progetto, che tocca le leve competitive dell’innovazione e della ricerca, va il nostro sostegno per l’importante impatto che avrà sul settore automotive, motore dell’industria manifatturiera italiana con 253.000 addetti nella filiera produttiva, per un fatturato di 93 miliardi di Euro (il 10,5% di quello della manifattura nazionale), e 1,7 miliardi di Euro di investimenti in R&S intra-muros delle attività produttive dirette (il 18,8% della spesa in R&S dell’industria manifatturiera) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA.  Siamo inoltre interessati a supportare e promuovere iniziative che favoriscano le sinergie e la collaborazione tra aziende automotive medio-grandi e più tradizionali e nuovi partner, attivi sulle tecnologie dell’efficientamento energetico e della fabbrica 4.0, utili a rendere la filiera più forte nella competizione internazionale”.

“Ogni nuovo concorso di architettura – affermano il presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino Massimo Giuntoli e della Fondazione per l’architettura / Torino Alessandro Cimenti – è una buona notizia per la nostra categoria e per la collettività in generale; l’adozione di questa procedura consente infatti di rendere trasparente la selezione, di porre al centro della discussione il progetto e di aumentare il numero delle idee sul piatto della discussione. Questo concorso però ha un ulteriore punto di forza: è un concorso bandito da privati. Crediamo sia giunto il tempo di superare il pregiudizio secondo cui la selezione attraverso un concorso è più lunga di un affidamento diretto: nella programmazione abbiamo voluto così sperimentare una procedura snella che consentisse al tempo stesso di estendere la platea di partecipanti e di garantire tempi e costi ridotti per rispondere alle esigenze del committente privato. Crediamo che questo possa essere un modello per molti altri imprenditori.”

L’Innovation Square Center di Torino ospiterà anche un’area dedicata alle startup ed alcuni spazi di coworking per quelle realtà che vedono in quest’ambiente un’opportunità per creare un ecosistema di fermento culturale e collaborazione. Grande attenzione sarà rivolta in particolare alle startup del settore plastico, a quelle dell’efficienza energetica e del settore tecnologico a servizio della robotica collaborativa e della domotica. Sigit e Ferplant le supporteranno nella ricerca e nello sviluppo di progetti, sistemi e app da utilizzare nell’implementazione dell’edificio stesso o nei progetti per i clienti e metteranno il proprio know how e la propria esperienza per supportare la crescita delle giovani realtà promettenti del territorio.

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