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Un patto di collaborazione per il Centro giovanile “El Barrio”

El Barrio. Foto MuseoTorino

di Mauro Marras

La Città stipulerà un “patto di collaborazione” con l’associazione Yepp Falchera per la conduzione del Centro di protagonismo giovanile “El Barrio” di strada Cuorgnè 81. Il centro, fin dal 2002, rappresenta un presidio sociale assai importante per i giovani di Falchera, spazio di aggregazione e di progettazione di attività, di crescita attiva e di protagonismo giovanile. Una progettualità e un protagonismo che hanno saputo uscire dalle mura del Centro per coinvolgere positivamente tutto il territorio del quartiere.

La proposta di gestione presentata dall’associazione è in continuità con quella avviata con la nascita di “El Barrio” e con la recente presa in carico della struttura da parte dei giovani del Comitato per lo sviluppo di Falchera, Associazione Falklab, Cisv Solidarietà e Associazione Miao, con l’intento di accompagnare un ricambio generazionale nella conduzione della struttura.

Ora, allo scadere della concessione da parte del Comune il 10 ottobre scorso, si è costituita l’associazione Yepp Falchera, formata da giovani cittadini e cittadine del quartiere, che hanno presentato una proposta di collaborazione per la gestione del Centro di strada Cuorgnè. La concessione alla nuova associazione giovanile viene attuata con la procedura prevista dal Regolamento Beni comuni n. 375, che all’art. 10 – “Proposte di collaborazione presentate da cittadini attivi” – prevede la presentazione alla Città di proposte di collaborazione “per la cura, la gestione condivisa, la rigenerazione di beni comuni urbani”. Intendendosi per beni comuni i beni materiali, immateriali e digitali dei quali i cittadini e l’Amministrazione riconoscono una funzionalità nell’esercizio dei diritti fondamentali, del benessere sociale, dell’interesse delle generazioni future e, per questo, oggetto di cura  e di gestione allo scopo di migliorarne l’utilità sociale.

Il quartiere Falchera

La proposta ha come obiettivo l’offerta di spazi per favorire la partecipazione e l’inclusione e attivare il territorio, coinvolgendo i cittadini e le cittadine e collaborando con enti, fondazioni, associazioni e gruppi informali. Tutto ciò attraverso la proposta di eventi, rassegne, formazione, attività sportive, spazi per lo studio, per l’artigianato, per l’associazionismo, condivisione della cura del verde, uso comunitario della cucina.

Lo spazio sarà concesso gratuitamente con un contributo massimo di 8mila euro a copertura parziale delle utenze e con la manutenzione ordinaria a carico dell’associazione. La gestione del centro avverrà tramite una cabina di regia composta da rappresentanti della Città, della Circoscrizione 6 e delle associazioni proponenti, un’assemblea dei soggetti territoriali che riunisce tutte le realtà che svolgono attività nel Centro e attraverso incontri periodici di monitoraggio tra la Città e l’associazione Yepp Falchera.

La deliberazione della Giunta comunale, proposta dall’assessore Marco Alessandro Giusta, è stata approvata oggi. “Sono molto orgoglioso di questo percorso perché chiama in causa direttamente i giovani e le giovani di Falchera nella gestione del Centro – sostiene l’assessore ai Diritti – El Barrio diventerà un luogo di confronto importante e sarà inserito in un circuito di eventi d’arte come spazio di confronto tra linguaggi artistici e periferie. Inoltre – prosegue l’assessore – il “nuovo” El Barrio si colloca in una serie di interventi volti a migliorare la qualità della vita nel quartiere Falchera: con il progetto AxTo si sta intervenendo su piazza Astengo e piazza Miccichè e con il progetto Co.City sul laboratorio Falklab e su altri piccoli interventi, per restituire ai cittadini e alle cittadine fiducia e senso di appartenenza alla comunità: per noi Falchera è un luogo importante che merita di essere valorizzato”.

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