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Controlli nell’area di libero scambio. Sei le persone fermate

Dopo un’indagine approfondita cominciata la scorsa estate, sono dieci le persone fermate e identificate nel corso di un’operazione che si è svolta sabato 19 novembre scorso, curata dagli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale e coordinata dalla locale Procura. Oggetto del controllo merce ricettata posta in vendita nella zona di libero scambio nei pressi di Canale Molassi.

Delle dieci persone controllate, sei sono state poste in stato di fermo e condotte alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tre gli autocarri di merce sequestrati, con un totale di oltre 500 pezzi vari (utensileria industriale e da cantiere, trapani, filettatori, componenti per computer e edilizia…) per un valore di oltre 50.000 euro. E’ stata anche recuperata una carrozzella da invalidi, sottratta all’ASL di Alba. Inoltre è stato sequestrato qualche migliaio di euro nella disponibilità dei fermati e, sempre su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, due immobili sono stati posti sotto sequestro in quanto adibiti a laboratori e deposito della merce ricettata.

Chi avesse subito un furto e intendesse verificare, on line, se quanto sottratto rientra tra ciò che è stato rinvenuto può collegarsi alla pagina internet www.comune.torino.it/vigiliurbani/mercerubata/altra-merce/ e contattare, poi, il numero telefonico 01101130000.

L’operazione ha portato a perseguire chi, in mezzo a tanta merce e cianfrusaglie, ha posto in vendita cose di dubbia provenienza e di cui è impossibile avere la tracciabilità; attrezzature di un certo valore, prive di caratteristiche alfanumeriche identificative o decisamente frutto di furti perpetrati.

Le indagini sono state lunghe e complesse, poiché si sono dovuti ricercare, tra i tanti venditori, quelli che sicuramente infrangevano la legge, ponendo in vendita oggetti per i quali era molto probabile la provenienza illecita.

Si è, quindi, trattato di un lungo periodo di osservazione, ricerca materiali in banche dati informatiche, tracciatura dei movimenti dei veicoli e loro identificazione così come i luoghi di custodia della merce posta in vendita illecitamente.

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