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“di Casa in Casa”, dove la cultura “rigenera”

Con il progetto “di Casa in Casa”, la rete delle Case di Quartiere a Torino, che raccoglie 9 centri sociali e culturali distribuiti su tutto il territorio cittadino, ha superato positivamente la prima fase di selezione del Bando nazionale per la cultura “che-Fare2”, giunto alla sua seconda edizione. Al concorso hanno partecipato più di 600 progetti, dal 15 gennaio è iniziata la seconda fase, i 40 progetti selezionati sono stati messi on line sul sito www.che-fare. com, per essere votati da tutti coloro che intendono sostenerli; una giuria sceglierà infine il progetto più meritevole tra gli 8 più votati dal pubblico. In palio per il vincitore un premio di 100 mila euro. Il bando è promosso dall’associazione culturale Doppiozero ed è co-prodotto da un network di soggetti partner: Avanzi, Fondazione <Ahref, Tafter, Fondazione Fitzcarraldo, Societing, Lìberos. L’iniziativa intende sostenere e promuovere progetti di innovazione culturale, capaci di coniugare i valori di impresa e di sostenibilità economica con quelli della cultura, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali. Ogni Casa del Quartiere ha una storia diversa e un territorio specifico, ma sono tutte luoghi capaci di accogliere esigenze e bisogni, ma anche idee, progetti, o il semplice desiderio di chi vuole partecipare attivamente alla vita sociale e culturale del territorio.

Le Case del quartiere a Torino sono:
+SpazioQuattro – via Gaspare Saccarelli 18
Bagni Pubblici di via Agliè – via Aglié 9
Barrito – via Tepice 23
Bossoli83 – via Bossoli 83
Casa del Quartiere di San Salvario – via Oddino Morgari 14
Casa di Quartiere Le Vallette – piazza Montale 18
Casa nel Parco – Via Panetti 1 – Via Artom (Parco Colonnetti)
Cascina Roccafranca – via Rubino 14
Hub Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17

Le Case sono laboratori sociali e culturali in cui s’incrociano attività e persone, sono esperimenti di coinvolgimento, partecipazione e auto-organizzazione. Vi si organizzano conferenze, spettacoli, feste, corsi (teatro, arte, musica), laboratori di ogni genere; caffetterie, ristoranti popolari, banche del tempo, gruppi d’acquisto solidale. Il progetto “di Casa in Casa” si propone di coordinare le attività delle varie Case tramite il consolidamento di una rete per mettere in comune saperi, esperienze e progetti, attraverso: percorsi di formazione permanente, nuove reti fra gruppi, associazioni, cittadini per stimolare sinergie, pensieri e progetti comuni e per contribuire ad una politica culturale cittadina fondata sui quartieri come risorsa e sui cittadini come protagonisti. L’invito della Rete delle Case di Quartiere, è rivolto a tutti i frequentatori e a quanti hanno potuto apprezzare il lavoro svolto in questi anni. Per votare basterà collegarsi al sito www.che-fare.com e scegliere il progetto n° 8 “Di casa in casa”. C’è tempo fino al 13 marzo, ma se si vota subito e meglio. Chi ha già votato, se vorrà, potrà a sua volta esortare altri ad andare a votare attivandosi direttamente con il passaparola, o condividendo l’invito sui social network. Per maggiori informazioni www. casedelquartieretorino.org.

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