Linea 2 Metro, al via il bando per la progettazione

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Funzionerà senza interruzioni, 24 ore su 24, e sulle carrozze si potrà salire portandosi appresso la propria bicicletta. Fin dalla presentazione del bando di gara per la redazione del progetto preliminare pubblicato oggi, la  linea 2 della metropolitana – i cui primi cantieri dovrebbero partire tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 – ambisce a modificare ulteriormente le abitudini dei torinesi.

L’apertura full time e l’attenzione all’intermodalità (ovvero l’utilizzo combinato di differenti mezzi di trasporto) non potranno infatti che motivare altri – oltre ai 155mila che tutti i giorni già viaggiano sulla linea 1 – ad utilizzarla per i propri spostamenti.

tracciatometro2Ventiquattro le stazioni previste per il nuovo metrò lungo un tracciato di 14,5 chilometri che attraverserà la città da nord a sud, da Rebaudengo a Mirafiori, con la possibilità di allungarsi verso la cintura a San Mauro e Pescarito e dalla parte opposta in direzione piazza Bengasi.

Un progetto da 7 milioni di euro, al netto dell’Iva, che “si rivolge alle migliori competenze e professionalità su scala mondiale –  ha spiegato il sindaco Fassino, certo che la realizzazione della nuova linea –  segnerà un nuovo ciclo di trasformazione della città.”

linea2metro001Il bando, ha sottolineato l’assessore comunale ai Trasporti Claudio Lubatti, “è molto approfondito dal punto di vista tecnico e raccoglie i suggerimenti che ci arrivano dalla linea 1 per offrire la migliore soluzione trasportistica possibile”. Di “una straordinaria occasione non solo per la mobilità”, ha parlato l’assessore comunale all’Urbanistica, Stefano Lo Russo. “La Linea 2 – ha spiegato – rappresenta una della opere pubbliche più importanti e, come è stato il passante Ferroviario, costituisce l’asse di un radicale progetto di trasformazione urbana su scala metropolitana.” interscambioI progettisti – ha poi evidenzia ancora Lo Russo – saranno inoltre chiamati a predisporre un piano di fattibilità economica – finanziaria che verrà valutato dalla commissione tecnica: anche questo costituisce un elemento di innovazione fondamentale del bando che servirà a definire le modalità di sviluppo della partnership pubblico – privata necessaria alla realizzazione dell’opera.”

Società di progettazione italiane ed internazionali avranno due mesi di tempo – il termine ultimo è il 9 maggio 2016 – per presentare le candidature. Toccherà a una commissione di esperti vagliarle e individuare il vincitore che  avrà un anno di tempo dall’aggiudicazione per completare la progettazione.

Nel mentre si penserà a come reperire le risorse per la realizzazione, che costerà tra 1,2 e 1,3 miliardi di euro e per la quale “ci sarà un apporto di capitale pubblico e privato” ha spiegato il sindaco Fassino che ha rivelato altresì di avere avuto assicurazioni dal Governo sul fatto che l’opera “sarà considerata prioritaria nella legge di Stabilità del prossimo anno.” Il sindaco ha anche  annunciato che la progettazione della nuova infrastruttura “sarà l’occasione giusta per sperimentare anche a Torino una forma di progettazione partecipata con il coinvolgimento della cittadinanza  sul modello del ‘debat publique’ francese.”