Ti trovi qui: Home » Torino cambia » Un nuovo accordo di programma per il “Parco della Salute”

Un nuovo accordo di programma per il “Parco della Salute”

di Mauro Marras

Sarà modificato l’accordo di programma per la variante urbanistica dell’area ex-Avio per accogliere le nuove necessità comportate dal progetto di collocare su quell’area il Parco della Salute. Oggi, in Regione, si è tenuto il Collegio di Vigilanza, presente per la Città di Torino l’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo, che ha definito una “road map” che comporrà ruoli e modalità per “rifasare” il progetto, coinvolgendo, oltre a Università, Comune e Sistemi urbani – società delle ferrovie proprietaria di parte delle aree – anche Università e Aso Città della Salute (che comprende Molinette, Sant’Anna e regina Margherita).

cittaSalute

L’area interessata dal progetto Parco della Salute (foto Regione Piemonte)

Il nuovo percorso dovrà definire come allocare i 127mila metri quadrati che ospiteranno gli oltre mille posti letto del nuovo ospedale e i 47mila da destinare a ricerca medica e quali opere di urbanizzazione aggiungere a quelle che, legate alla costruzione del nuovo grattacielo della Regione Piemonte, sono ormai in avanzata fase di realizzazione.

“Con la riunione del collegio di oggi si apre formalmente il grande ragionamento urbanistico che coinvolge sia il nuovo Parco della Salute nell’area Avio Oval sia il futuro delle attuali Molinette. E’ fondamentale tenere insieme il ragionamento sulla destinazione di queste due grandi aree a partire dall’aggiornamento del quadro tecnico, del cronoprogramma delle opere e degli impegni di ciascun ente, partendo dalla fotografia dell’esistente” ha detto l’assessore. “La ridefinizione delle varianti urbanistiche e la valutazione di impatto ambientale dovranno essere sviluppate mantenendo l’attenzione alla definizione di un disegno urbano di qualità”.

Un percorso in parallelo di diverse necessità che dovranno sfociare in un progetto condiviso e in un nuovo accordo di programma tra tutti gli enti coinvolti. L’obiettivo, lo ricordiamo, è aprire il cantiere entro il 2017.

© Torino Click - Agenzia quotidiana della Città di Torino - Registrazione del Tribunale di Torino n.97 del 14/11/2007
Condizioni d'uso, privacy e cookie | Impostazione cookie

Scroll to top