Focus - La strada verso casa, famiglie che aiutano a crescere

di Mariella Continisio

Genitori ‘in prestito’ , un ‘capitale sociale’

“Vogliamo condividere le fortune affettive della nostra vita con i bambini che, per motivi diversi, non hanno potuto vivere la stessa esperienza”. È questa la riflessione che spesso accomuna le famiglie che scelgono di accogliere, per qualche tempo, un bambino o un ragazzino nella loro abitazione, racconta una delle operatrici della Casa dell’affidamento.

Sono persone che insieme ai loro figli, desiderano prendersi cura di un bambino, assicurandogli la possibilità di vivere in un ambiente familiare in attesa di poter far ritorno alla sua famiglia d’origine oppure di essere adottato.

Possono diventare genitori affidatari tutte le famiglie, le coppie e le singole persone che si sentono disponibili a vivere un’esperienza di genitorialità sociale e che hanno nella propria vita e nella propria casa lo spazio per accogliere un’altra persona.

Torino è stata una delle prime città in Italia a scegliere l’affidamento familiare.

continua

Come fare per accogliere un bambino in famiglia

L’affido di un bambino di una famiglia in temporanea difficoltà è un’esperienza di solidarietà e di disponibilità affettiva, che nasce dalla volontà di accogliere nella propria casa e nella propria vita un bambino o un ragazzo per un tratto più o meno breve della sua esistenza.

Ci sono diverse tipologie di affidamento:

continua

Via San Marino 10, la nuova sede della Casa dell’affidamento

La Casa dell’affidamento della Città, che ha visto la luce nel 2000 in piazza della Repubblica 22, ha una nuova sede, via San Marino 10, inaugurata in occasione della “Festa dell’affido” lo scorso 23 settembre.  La precedente, in via San Domenico 28, è ora dismessa.  La struttura è situata all’interno dell’antico complesso del Regio Ospizio dei Poveri, meglio conosciuto come “poveri vecchi”. Qui trovano spazio il Servizio disabili del Comune di Torino e le molteplici associazioni ed enti che si occupano di disabilità in convenzione con l’Amministrazione Comunale.

Al fine di promuovere la sinergia tra la Città e queste realtà sociali, la nuova sede si trova accanto al corridoio delle associazioni chiamato “Colorandia”, un luogo di integrazione sociale amico dei bambini dove, da anni, numerose associazioni sono al fianco dei piccoli e delle loro famiglie.

continua

Pietro racconta la sua esperienza di volontario

Sono persone che hanno età e storie diverse, ma tutte mosse dallo stesso desiderio: regalare un sorriso ai bambini e ai ragazzi ospitati nelle comunità per minori in attesa di trovare una famiglia che li accolga per un periodo più o meno lungo della loro vita.

Pietro è uno di loro. La sua esperienza è stata lunga e significativa: “Il mio impegno di volontario è stato arricchente, soprattutto, sotto il profilo umano. Sono stato vicino a questi bambini per dieci anni. Ne ho conosciuti tanti, molti in età scolare.  Mi hanno regalato momenti di grande gioia e qualche sofferenza di fronte alla disarmante e muta richiesta di aiuto.  I ragazzini vogliono ridere, giocare, saltare, essere ascoltati, hanno bisogno di figure di riferimento con cui condividere le cose che fanno. Aspirano ad avere una vita e rapporti normali. Normalità è fare i compiti insieme, è andare al cinema nel fine settimana.  Poi ho scoperto che qualcuno di loro una sala cinematografica non l’aveva mai vista: ’Questo è un cinema? È fatto così?’”.

continua

Un palloncino rosso per l’affido

Il cortometraggio “Un palloncino di carta” del regista Matteo Bernardini è il filo conduttore della nuova campagna permanente di sensibilizzazione sull’affidamento familiare voluta dalla Città di Torino.

Il video racconta in due minuti, attraverso immagini e musica, la storia di un bambino di carta che, dopo esser stato accolto nella casa e nella vita di una famiglia affidataria, fa ritorno, felice, nella propria.

Il palloncino rosso che accompagna il bambino nel suo viaggio, ricompare sulle copertine di alcuni libri realizzati in collaborazione con la scuola Holden.

continua

© Torino Click - Agenzia quotidiana della Città di Torino - Registrazione del Tribunale di Torino n.97 del 14/11/2007 | Condizioni d'uso, privacy e cookie

Scroll to top