ToNite: i progetti vincitori del bando contributi

Sono state pubblicate le graduatorie del bando lanciato dalla Città di Torino nell’ambito del progetto ToNite, che destina un milione di euro a soluzioni capaci di migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici lungo le sponde della Dora, soprattutto nelle ore serali.

I progetti che accedono al contributo a fondo perduto, compreso tra 30 e 60 mila euro, sono 19, per un totale di 59 soggetti coinvolti tra enti del terzo settore, micro piccole e medie imprese, istituti e scuole pubbliche.

I progetti insistono su due diverse aree di intervento attigue alla Dora: 14 sono stati selezionati per l’area corrispondente al tratto di Lungo Dora nel quartiere Aurora (tra Parco Dora e corso Regio Parco); 5 progetti sono stati selezionati per l’area Vanchiglia/CLE (tra corso Regio Parco e l’ingresso del Parco della Colletta).

“Il primo bando ToNite rappresenta per noi un’azione consistente e strategica per accelerare la trasformazione dei quartieri di Aurora e dell’area Vanchiglia/Campus Einaudi, allineandoli con la visione di smart city solidale e inclusiva che Torino sta proiettando” – dichiara l’Assessore all’innovazione, Smart City e Progetti Europei Marco Pironti -. Sono stato particolarmente colpito dalla quantità e qualità delle proposte candidate, evidenza del grande dinamismo che la città e le sue comunità di Innovatori sociali stanno attraversando”.

“Spazio pubblico, giovani, arte, teatro, urbanismo tattico, proiezioni, progetti di presa in carico di soggetti fragili, spazi di incontri e performance, campus universitario, questi sono solo alcuni dei temi affrontati nei progetti vincitori. – dichiara l’assessore ai Giovani e alle Periferie Marco Giusta – Una ricchezza di proposte che prova a costruire una nuova narrazione della notte coinvolgendo le persone sul territorio, con una particolare attenzione alle scuole e alle e ai bambini. Molti dei progetti presentati nascono dalle realtà che già vivono le sponde della Dora e ne conoscono i meandri, le difficoltà e le opportunità. Faccio i miei complimenti a tutti i vincitori, 59 realtà per 19 progetti che da ora in poi con la Città guideranno il cambiamento e l’animazione delle sponde della Dora”.

Si va da progetti di riqualificazione funzionale e riappropriazione di alcuni spazi pubblici, poco valorizzati o frequentati dagli abitanti, attraverso modalità innovative di socializzazione e inclusione (interventi di arte urbana e di urbanismo tattico, video-proiezioni, attività sportive), a interventi di recupero e riuso di alcuni spazi chiusi (cortili scolastici) o di edifici da tempo inutilizzati; all’attivazione di presidi culturali, socio-educativi o socio-sanitari. Caratteristica comune a tutti i progetti, il coinvolgimento e l’attivazione attiva dei cittadini che vivono o vivranno quei luoghi.

A inizio luglio avrà inizio il percorso di accompagnamento a supporto dell’attivazione dei progetti, che prevede anche un’attività di valutazione dell’impatto sociale che saranno in grado di generare sul territorio.

Il bando è una delle azioni di ToNite (www.tonite.eu), progetto europeo con cui la Città di Torino ha vinto la call sul tema “Urban security” del programma europeo “Urban Innovative Actions”, insieme a Fondazione Torino Wireless, Engineering Ingegneria Informatica, Espereal Technologies, Experientia, SocialFare, Efus e Anci. ToNite è finalizzato alla realizzazione di una infrastruttura diffusa di prossimità che sia in grado di generare un impatto positivo sul territorio attraverso la partecipazione delle comunità locali, la valorizzazione delle potenzialità del territorio e la cura condivisa degli spazi pubblici.

I progetti selezionati (area 1, quartiere Aurora):

GRANDANGOLO. SPAZI DI SOGNO PER UNA CONVIVENZA SICURA
Proponenti: Polito Aurora Lab, Università degli studi di Torino – Centro Luigi Bobbio, Almaterra, Istituto Comprensivo Torino II (IC TOII), Comitato Cittadini Quadrilatero Aurora, Associazione Filieradarte, Associazione Fuori di Palazzo, Unione Sportiva Acli Torino, Epica Film
Il progetto si concentrerà su alcuni micro-spazi pubblici del quartiere, favorendo la riappropriazione e la riconoscibilità dei luoghi. Spazi aperti, di passaggio, come marciapiedi ed “angoli” degli incroci stradali tra corso Giulio Cesare e Vercelli con corso Emilia e Lungo Dora Napoli, verranno riqualificati attraverso interventi di urbanistica tattica con la partecipazione dei cittadini. Uno spazio chiuso (il cortile della scuola Parini) verrà aperto alla città e restituito come nuovo spazio pubblico dove realizzare attività volte all’incontro e all’inclusione.

I GIARDINI SULLA DORA: UNA PORTINERIA DI COMUNITÀ
Proponenti: Rete Italiana Cultura Popolare, APS Ortialti, Soc. Coop. Meeting Service Onlus, I.S.S. Sella Aalto Lagrange
Il progetto è stato pensato per trasformare esteticamente e funzionalmente un tratto del lungo Dora Savona compreso tra ponte Bologna e il ponte di corso Regio Parco che oggi è un corridoio di passaggio e un parcheggio, in un particolare “Garden coffee” che diverrà aula all’aperto, spazio incontri e performance, solarium, bookcrossing e angolo somministrazione.

#IORESTOACASA(DELQUARTIERE)
Proponenti: Educadora onlus, Associazione Quinta Tinta
Attivazione di un presidio socio-educativo in orario serale all’interno del cortile del Cecchi Point, attraverso interventi di educativa di strada, focalizzandosi sul coinvolgimento dei giovani del territorio e intrecciando educazione e cultura.

APECARE
SUPPORTO SOCIO-SANITARIO MOBILE PER LE FRAGILITÀ DI AURORA
Proponenti: Camminare Insieme odv, cooperativa sociale Mediterraneo onlus
Attivazione di un servizio socio-sanitario mobile rivolto a persone fragili che frequentano o abitano le sponde della Dora, per offrire un accesso semplificato a persone che non riescono a usufruire dei servizi a disposizione degli utenti in tema di cura, prevenzione e informazioni.

YALLA AURORA!
CENTRO DI PARTECIPAZIONE PER LA COMUNITÀ E I GIOVANI
Proponenti: Associazione Islamica delle Alpi, Associazione Generazione Ponte
Riqualificazione di un locale sito in via Chivasso 10/C che verrà trasformato in uno spazio dedicato alla socializzazione, alla creatività. Un luogo dove poter studiare, formarsi e crescere culturalmente per attivare il potenziale latente di cittadinanza attiva dell’intero quartiere.

LUNA DORA
Proponenti: Isole aps, Fondazione di Comunità di Porta Palazzo, Locanda sul fiume di Ordine Mario, Associazione Pigmenti, Associazione Asilo Bianco APS
Promozione di attività culturali, ricreative e formative nell’area di lungo Dora Napoli sul lato est del ponte Domenico Carpanini. E’ prevista l’installazione temporanea di un photo book corner, di un palchetto per esibizioni live della Locanda sul Fiume e l’installazione di opere d’arte luminose temporanee che potranno essere “adottate” dai cittadini su balconi e vetrine.

USANZE PELLEGRINE
Proponenti: Fondazione di Comunità Porta Palazzo, Stranaidea s.c.s. impresa sociale onlus, associazione CO.H APS
Progetto di “prove d’uso” del Giardino Pellegrino, con attività di teatro sociale, laboratori esperienziali di arte, gruppi di lettura, mediazione culturale, giochi per i più piccoli.

CAMPUS LEONE GINZBURG
Proponenti: Associazione International University College of Turin – IUC, Caffé Basaglia APS, Fondazione Giulio Einaudi ONLUS
Primo nucleo del nuovo campus universitario popolare destinato ad accogliere le attività didattiche e scientifiche dell’International University College of Turin, i quindicimila volumi della biblioteca personale dell’editore Giulio Einaudi, parte delle iniziative culturali e ricreative del Caffè Basaglia, storico centro di animazione sociale della comunità che vive nei pressi della Dora.

DORA IN AVANTI
Proponenti: Cooperativa Sociale Terremondo ARL, Asai associazione di animazione interculturale, Fondazione Uniti per crescere insieme ETS, Associazione socio culturale italo-cinese Zhisong, CPIA 2 di Torino
Percorsi bottom-up generativi di welfare territoriale, attraverso azioni di animazione sociale di comunità che coinvolgano i cittadini (piccoli e grandi) in interventi artistici e culturali “on the road” attraverso la narrazione (collettiva e nella trasmissione “DORA in avanti” su RadioLinea4) delle storie di protagonisti, interventi di street art e azioni di inclusione.

AURORA IN MOVIMENTO
Proponenti: UISP – Comitato territoriale di Torino APS, Balon Mundial ASD, Associazione Arteria ONLUS
Attività motorie e sportive gratuite per gruppi di cittadini che vivono e frequentano il Lungo Dora. Le attività si svolgeranno continuativamente per 4 giorni a settimana per 40 settimane in orario serale in alcuni spazi pubblici “residuali” individuati sul tratto di Lungo Dora compreso tra corso Principe Oddone e via Bologna. Attraverso interventi di urbanismo tattico saranno costruiti percorsi motori – sportivi lungo il tratto di fiume oggetto di intervento: gli spazi individuati saranno resi riconoscibili e fruibili in autonomia da parte dei cittadini.

AURORA FOOD
Proponenti: Associazione Nessuno, Associazione Slow Food, Exar Social Value, Solutions impresa sociale srl
Percorso annuale di coinvolgimento delle comunità locali con lo scopo di fondare una Comunità di Terra Madre nel quartiere Aurora, attivando i negozianti etnici e i giovani con background migratorio nella proposta di servizi ed esperienze collegati al cibo etnico.

SCANDAGLI. CORTILI IN RETE LUNGO LA DORA
Proponenti: IN/Arch Piemonte Istituto Nazionale di Architettura sezione Piemonte, Associazione Solco onlus, Associazione Insieme, Associazione Educadora
Interventi nello spazio pubblico di prossimità delle scuole lungo via Cecchi (Chagall, Aurora e Morelli) e nei loro cortili. L’azione intende da un lato migliorare la coesione sociale della comunità a partire dalla promozione della partecipazione dei bambini e degli adolescenti e delle loro famiglie, dall’altro co-progettare e sperimentare l’uso degli spazi per migliorare l’accessibilità e la fruizione in un’ottica di sostenibilità.

STEINER AND THE CITY
Proponenti: IPS Albe Steiner
Valorizzazione degli spazi del Lungo Dora per mezzo di video proiezioni di filmati, immagini, suoni su una porzione dell’argine nei pressi del ponte Carpanini. I temi saranno quelli sociali con i quali gli studenti si misurano, come la lotta a ogni forma di discriminazione, campagne sociali contro la violenza sulle donne, il cyberbullismo, ma anche produzioni artistiche grafiche, fotografiche e video.

UNA FAMIGLIA CHE ACCOGLIE
Proponenti: Centro Come Noi S. Pertini
Allungamento dei tempi di apertura delle accoglienze del Centro Come Noi S. Pertini: quella maschile dalle 18 alle 8 del giorno successivo, quella femminile diventa residenziale 24 ore su 24. Il centro offre cure mediche, sostegno psicologico, corsi di lingua e di cultura italiana, corsi di avviamento al lavoro, momenti conviviali e di dialogo.

I progetti selezionati (area 2, Vanchiglia/CLE):

INDIGENO
Proponenti: Associazione Torino Youth Centre, Associazione Il Cerchio e le Gocce, Goodness AC, Klug APS, Cubo teatro APS
Obiettivo del progetto è costruire una comunità partecipata e solidale a partire dal complesso delle case popolari di via Farini, per innescare nuovi modi virtuosi di abitarlo e viverlo. Attraverso l’arte urbana si vuole creare una nuova identità di quartiere: il fulcro del progetto sarà una mostra a cielo aperto, che coinvolga i condomini e racconti i volti, la vita e la trasformazione della zona.

BARACOT
Proponenti: APS Miranda
Recupero e riuso della bocciofila “Amici del Baracot” e degli spazi del viale alberato di via Buscalioni, che prevede la realizzazione di un presidio urbano attraverso l’installazione di un arredo temporaneo sul viale adatto a migliorare l’illuminazione e la cura del verde pubblico e ad ospitare attività ludico sportive come la petanque.

BOCCIOFILA 2.0
Proponenti: Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS
Promozione di attività sperimentali che coinvolgano il contesto della Bocciofila Vanchiglietta e le aree limitrofe del Parco Crescenzio e del Bocciodromo. Si prevede l’intensificazione dell’illuminazione presente lungo il perimetro della bocciofila, l’attivazione di un lido con sedie a sdraio sul prato, un punto ristoro, l’installazione all’interno del Bocciodromo di un impianto sperimentale di coltura idroponica, con un orto verticale.

PER.NOTTE – PERCORSI DI PREVENZIONE NOTTURNA
Proponenti: Coop Frassati, Cooperativa Italiana Artisti Soc. Cooperativa, Manage your night, Club Futuro APS, Cooperativa sociale Alice ONLUS
Presidio socio-sanitario mobile nell’area delle “Panche” (Borgo Rossini) finalizzato a prevenire l’abuso di alcool e sostanze.

MANAGE YOUR NIGHT
Proponenti: Club Futuro APS, Cooperativa sociale Alice ONLUS
Percorso di capacity building rivolto alle attività commerciali notturne, con l’obiettivo di creare una certificazione ad hoc che premi le attività che adottano una serie di standard qualitativi nella gestione del proprio spazio.