Thyssen Opera Sonora per il via di Biennale Democrazia

di Luisa Cicero

Con la prima assoluta dello spettacolo sul racconto del rogo della Thyssenkrupp, mercoledì 25 marzo alle 21.30 al Regio, si inaugurerà l’edizione 2015 di Biennale Democrazia. In scena una delle vicende più note della cronaca italiana degli ultimi anni, la tragedia avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 in cui morirono sette operai dello stabilimento torinese del colosso tedesco della siderurgia.

Alba Rohrwacher
Alba Rohrwacher

La voce narrante è quella del reporter d’eccezione che scrisse il testo a poco più di un mese dai fatti: Ezio Mauro, torinese, direttore di Repubblica, che ripercorre la vicenda con lo sguardo del cronista e il talento narrativo del grande giornalista, ricostruendo il succedersi degli avvenimenti in un lucido testo pubblicato sulle pagine del quotidiano l’11 gennaio 2008. Con questa cerimonia teatrale Torino commemora le vittime e ricorda lo choc, la paura e la rabbia di allora: una rievocazione narrativa di straordinaria potenza, che ha lo scopo di mantenere viva la memoria di ciò che accadde quella notte, ma che, nell’ottica dei Passaggi, vuole anche essere un momento di raccoglimento collettivo e rappresentare un impegno verso il futuro.  Nel lungo racconto le memorie di un superstite dello stabilimento, Giovanni Pignalosa e di una moglie, si intrecciano al percorso di una città, Torino, storicamente considerata uno dei motori dello sviluppo industriale italiano. Il reportage giornalistico diventa così un’opera sonora, con la regia di Pietro Babina. Sul palco, Ezio Mauro nel ruolo di prosatore, dialogherà in scena con le voci notissime e profondamente evocative di Umberto Orsini e Alba Rohrwacher, attraverso cui parleranno i testimoni della tragedia. La loro interpretazione registrata si intreccerà alla partitura musicale ideata dallo stesso Babina insieme al compositore e musicista Alberto Fiori.

 “Abbiamo lavorato in assenza d’immagini a favore di un forte impianto sonoro – ha commentato il regista – i suoni e le voci hanno il potere di creare immagini all’interno di noi stessi, attinte dall’immaginario di ognuno e per questo molto più potenti”.

Thyssen. Opera sonora è una produzione di Elastica s.r.l. per Biennale Democrazia, che tiene a battesimo la prima assoluta dell’opera.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Per chi volesse assicurarsi il posto a sedere è possibile prenotarlo al costo di 5 euro, sia online sia in biglietteria, fino alle ore 18 del giorno precedente a quello in cui si svolge l’incontro. Biglietteria online: www.vivaticket.it – Biglietteria: via San Francesco da Paola 6, Torino – tel. 011 4424777 – email: bdtickets@comune.torino.it. Dal lunedì al sabato dalle 11 alle 18.

Per il calendario degli appuntamenti della rassegna Biennale Democrazia,  a Torino dal 25 al 29 marzo,  clicca qui.