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Innova.To mette in moto la genialità

di Gianni Ferrero

DSC_4038Suggerimenti per evitare consumi e risparmiare energia, soluzioni per la dematerializzazione degli archivi cartacei e lo snellimento delle procedure burocratiche, proposte e stimoli per incoraggiare il sostegno dei cittadini alla realizzazione di iniziative utili alla collettività, attraverso il 5 per mille. Ecco alcuni dei diversi progetti raccolti dalla piattaforma Innova.TO nell’ambito del progetto Torino Smart City e presentati oggi.

Attraverso una competizione virtuosa all’interni dell’organizzazione comunale, ideata e proposta  , Michele Fatibene e Fabrizio Barbiero, anch’essi dipendenti municipali,  Innova.TO ha inteso valorizzare idee innovative trasformandole in soluzioni in grado di creare vantaggi economici e sociali. Si tratta di un disegno volto a sviluppare progetti in grado di contribuire a migliorare le performance dell’Amministrazione Comunale attraverso soprattutto la riduzione degli sprechi e la valorizzazione delle risorse.

Alla scadenza del bando, il 29 maggio scorso, sono stati raccolti 71 progetti otto dei quali presentati da team di lavoratori, con un coinvolgimento diretto e attivo di 111 persone che lavorano per la Città, suscitando l’interesse di imprenditori che guardano all’Ente locale torinese come a un luogo di politiche del lavoro attive e virtuose.

Oltre 4000 sono stati invece gli accessi alla piattaforma predisposta sulla rete comunale per accedere al progetto Innova.TO.

Le idee più incisive sono state premiate e premiate questa mattina, nella sala Agorà di Unimagement, dove abitualmente si formano i quadri della banca Unicredit, in via XX Settembre. Moderati dal giornalista della Stampa Marco Bradazzi, si sono alternati a elogiare l’iniziativai, Giovanni Forestiero di Unicredit, Aurelio Sarno di Enel, Renato Lombardi  di HUAWEI e Sergio Bonelli dell’ Editrice La Stampa, oltre all’economista Francesca Culasso e a  Marco Cantamessa, presidente dell’Incubatore del Politecnico l3P.

I premi distribuiti ai dipendenti pubblici “innovatori” sono sostanziosi: tra questi un paio di biciclette elettriche regalate da Enel, otto smartphones forniti da Huawei, 10 accessi al quotidiano on line dall’Editrice La Stampa, 20 abbonamenti al servizio di carsharing (Car City Club – Carsharing Torino) e 20 di bikesharing ([TO]Bike – Gruppo Comunicare), tutte realtà imprenditoriali partner dell’iniziativa.

A titolo individuale o in gruppo, sia con contratto a tempo indeterminato sia determinato, indipendentemente dal livello, esclusi direttori e dirigenti di area, i lavoratori hanno potuto così presentare le loro proposte progettuali.

Innova.TO è una felice intuizione. Essere una città smart vuol anche dire riformare i processi decisionali e gestionali della stessa Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore all’innovazione Enzo Lavolta – raccogliendo gli stimoli e sviluppando quei progetti dei dipendenti che possono migliorare le funzionalità e rendere più efficienti i servizi della Città di Torino, liberando idee che provengono da tutti i livelli dell’organizzazione. Come avviene con le start up che nascono attorno a idee per diventare prodotto, così il Comune accoglie idee nuove per dare ai suoi servizi una maggiore efficacia o per creare nuove opportunità per i cittadini”.

“Tutti gli undicimila dipendenti municiapali rappresentano una risorsa molto preziosa– hanno sottolineato il sindaco Piero Fassino e il direttore generale del Comune, Gianmarco Montanari – non solo per il semplice fatto che, senza il loro lavoro, i cittadini non potrebbero fruire di tantissimi servizi, ma anche e soprattutto perché con il loro bagaglio di conoscenze, l’esperienza maturata e le capacità acquisite nel tempo, essi possono contribuire in maniera importante a rendere più efficienti ed efficaci i servizi dove quotidianamente sono impegnati.  Non importa quali siano il livello, la qualifica e gli incarichi ricoperti”.

“Tutti – ha spiegato Montanari – possono dare qualcosa per rendere migliore il proprio posto di lavoro e accrescere la qualità della prestazione fornita, con maggiore soddisfazione per i cittadini e, magari, anche con un impiego più razionale delle risorse finanziarie. Dato quest’ultimo tutt’altro che irrilevante in un contesto dove è accolta con grande favore ogni azione che porti con sé un contenimento della spesa. Naturalmente, chi ha un’idea ha anche bisogno di avere un’occasione per trasformarla in progetto e per poterla presentare.  Ecco perché abbiamo sostenuto Innova.TO. Per dare a tutti i nostri dipendenti l’opportunità di estrarre dal cassetto e tradurre in proposta quella giusta intuizione, capace di cambiare, migliorandolo, il modo di lavorare. In oltre cento hanno risposto all’invito e tra i progetti presentati già una decina sono immediatamente attuabili. Segno questo che – hanno concluso il responsabile delle politiche per le risorse umane e il city manager della Città di Torino – , puntando sulle idee dei nostri dipendenti, la scommessa lanciata con Innova.TO è stata vinta”.

“Il risultato di questa competizione è la valorizzazione all’interno dell’organizzazione comunale di processi ed innovazioni che potranno essere tenute in buona considerazione trasformandole in nuovi servizi e soluzioni in grado di creare al contempo vantaggi economici e sociali – ha sottolineato il sindaco Piero Fassino -. L’iniziativa ha evidenziato una visione integrata della macchina pubblica promuovendo indubbiamente la partecipazione e la condivisione di conoscenza secondo un buon modello di organizzazione collaborativa”.

I cinque migliori progetti premiati

5 x mille:partecipazione = informazione:trasparenza

Promuovere la scelta per la destinazione del 5xmille sulle dichiarazioni dei redditi dei torinesi, tramite l’impegno a destinare tali importi a progetti specifici scelti e individuati dai cittadini con il coinvolgimento delle diverse direzioni, da sostenere con gli importi devoluti al Comune di Torino. I cittadini potrebbero in questo modo verificare l’investimento delle somme devolute, realizzando un processo virtuoso di trasparenza pubblica che favorisce una maggior adesione dei contribuenti.

Smart solutions for smart procurement

Attivare all’interno dell’organizzazione un team responsabile di promuovere contenuti innovativi negli acquisti di beni e servizi, che operi in modo integrato con l’attuale organizzazione.

Web meeting: più efficienti, più eco

Piattaforma gratuita di “web meeting”, che senza oneri per l’Amministrazione consenta a direttori e dirigenti di svolgere le riunioni senza che sia necessario il loro spostamento fisico, con conseguente risparmio sia in termini economici sia ecologici.

Sostituzione modello cartaceo per segnalazione di danneggiamenti, con modello telematico

Applicativo informatico per la gestione delle segnalazioni di degrado, inconvenienti, danneggiamenti, guasti. L’opportunità che si vuole cogliere attraverso la trasmissione telematica delle segnalazioni è quella di assicurare, da un lato, la tempestiva gestione degli interventi di ripristino da porre in essere; dall’altro di offrire uno strumento informatico in grado di quantificare la frequenza e l’incidenza dei costi di ciascuna tipologia di situazione riscontrata nel territorio cittadino.

ToLight

Risparmio di energia elettrica negli edifici pubblici con l’utilizzo di sensori di passaggio che attivano l’illuminazione, individuandone la necessità, attraverso il movimento delle persone.

 

 

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