Biotestamento tra scienza e coscienza

La Consulta Femminile Comunale di Torino organizza una tavola rotonda, aperta al pubblico,  il 5 dicembre alle ore 17 presso la Sala Conferenze del Polo ‘900  di corso Valdocco 4/A .

Alla “tavola rotonda” parteciperanno specialisti, che approfondiranno il delicato tema del fine vita alla luce di  quanto previsto dalla legge 219/2017 in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento ( DAT).

Muovendosi con cautela lungo il confine insondabile dell’ anima, si cercherà di consegnare ai cittadini riflessioni e informazioni utili a gestire quella condizione personalissima che vede coinvolte in diversa misura, ma in un rapporto strettissimo fra loro, scienza e coscienza.

 

Programma

 

ore 17.00 Saluti Istituzionali

Saluti della Presidente della Consulta Femminile Comunale

Elena Sormano

Perché è cosi difficile pensare alla nostra morte.

Giulia Facchini

Legge 219/17 in materia di consenso informato, il punto etico giuridico.

Pier Paolo Donadio

Le DAT nelle situazioni di emergenza.

Marco Peretti

Il percorso di cura come pianificazione e relazione.

Gabriele Molinari

Le DAT nell’evoluzione della coscienza civile e politica.

Enzo Sopegno

Ruolo e compiti dell’Amministrazione pubblica nella ricezione e applicazione delle DAT.

Modera l’incontro Cinzia Gatti

La Consulta Femminile Comunale, istituita dal Comune di Torino nel 1978, è un organo consultivo e propositivo che si rapporta con l’Amministrazione. La finalità della Consulta è promuovere interesse e partecipazione delle donne al miglioramento della loro condizione e di quella della vita cittadina, nell’ambito dello sviluppo democratico della società. Fanno parte della CFC associazioni femminili, consigliere comunali, rappresentanti dei partiti, movimenti, liste civiche e rappresentanti sindacali.