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Milano e Torino, un’unica sinfonia: a settembre torna MiTo

“Bisogna continuare a migliorare, è questo lo spirito che unisce Milano e Torino, per questo abbiamo rilanciato un rinnovo dell’accordo di tre anni. La musica è importante per le città, per i turisti ma anche per i cittadini”.

Israel Philharmonic Orchestra al primo concerto del programma © Oded Antman

Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha introdotto il festival MiTo SettembreMusica,  sottolineando quanto, dal punto di vista politico, sia molto importante il tema di quest’anno – “Geografie” – per portare attenzione sul ruolo delle identità culturali, ultimamente svilito da proposte di confini e di muri.

La sindaca di Torino Chiara Appendino conferma quanto Milano e Torino siano molto più vicine di quanto a volte si dipingano e aggiunge: “Quando si collabora si riesce a raggiungere un riconoscimento nazionale che conferisce maggiore forza alle singole comunità e all’intero paese; per questo, è doveroso rendere questi 17 giorni di musica accessibili a tutti, anche a pubblici meno abituali, in modo tale che il maggior numero di persone si appassioni alla musica, così com’è stato in questi 12 anni di MiTo “.

Il festival musicale giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione, a partire dalla prima del 2007 che ha battezzato l’ormai consolidato gemellaggio culturale tra Torino e Milano.

Il programma a Milano e a Torino

Saranno 17 giorni (dal 3 al 19 settembre 2019), con un’ampia offerta di musica a prezzi contenuti, con un vasto ventaglio di proposte in grado di abbracciare i gusti del considerevole pubblico che ogni anno risponde con entusiasmo alla manifestazione. Come detto, l’obiettivo di quest’anno sarà quello di parlare a tutti, valicando frontiere linguistiche, culturali e geografiche; anche per questo motivo, oltre che per la loro bravura e professionalità, è stata confermata la presenza di grandi orchestre, autori, compositori, interpreti e arrangiatori provenienti da ogni parte dell’Europa, della Russia e delle Americhe, fino ad arrivare al Sol Levante, che avranno il compito di apportare un po’ delle loro origini e culture all’interno del ricco programma (128 concerti e spettacoli offerti alle platee di Torino e Milano), per disegnare una mappa artistica degna dell’internazionalità del tema di questa edizione di MITO. Insomma, un ricco elenco di artisti prestigiosi e professionisti di un repertorio che spazia dall’antico, al classico al contemporaneo.

I prezzi dei biglietti, come già detto e come per le scorse edizioni, rimangono accessibili. I concerti pomeridiani e gli spettacoli per bambini sono proposti a 5 euro. I biglietti per i concerti serali vanno dai 10 ai 30 euro (per chi è nato dal 2005 il prezzo è di 5 euro).

Evgeny Ivashko

Doveroso ricordare, tra i vari appuntamenti, quello di venerdì 20 settembre 2019 con Evgeny Ivashko, enfant prodige della musica internazionale che ha scelto MITO SettembreMusica per il suo esordio italiano. Il giovane pianista bielorusso si esibirà in un concerto esclusivo a favore di CasaOz, associazione nata a Torino per il sostegno di bambini e nuclei familiari costretti a vivere l’esperienza della malattia e della disabilità. Il concerto si terrà venerdì 20 settembre alle ore 21,00 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi in Piazza Bodoni a Torino. I biglietti sono in vendita ad un costo di 15,00 euro presso la biglietteria di MITO SettembreMusica e online sul sito mitosettembremusica.it o mito.vivaticket.it.

Carlotta Pesando

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