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Un piano per una città a misura di giovani artisti

Creare un ambiente accogliente, dinamico e propositivo per giovani creativi/e, immersi in una rete di connessioni tra istituzioni pubbliche e private e sistema formativo, istituti di ricerca, tessuto produttivo, imprese artigiane presenti in città, per “stabilire un terreno capace di generare e supportare progetti individuali e collettivi che arricchiscano di contenuti creativi la città, generando opportunità per le giovani generazioni”. È il progetto Torino Creativa approvato dalla Giunta nello scorso mese di dicembre e che a partire dal 2019 metterà in una cabina di regia enti ed istituzioni pubbliche e private con il fine di creare terreno fertile per giovani talenti e per investire sulle giovani generazioni, valorizzando quanto è stato già costruito dall’Amministrazione con le reti Giovani Artisti Italiani e Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo, oltre alla rete delle città creative Unesco e a tante altre organizzazioni che vedono Torino protagonista operosa delle attività di scambio e di vetrina internazionale.

Da sinistra: Giuseppe Gherzi – Direttore l’Unione Industriale di Torino; Edoardo Di Mauro – Vice Direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, delegato dal direttore Salvatore Bitonti; Marco Ciari – Responsabile Ufficio Torino Creativa; Luigi Ratclif – Segretario Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani;; Valeria De Bernardi – Referente per le Relazioni Esterne del Conservatorio Statale Giuseppe Verdi di Torino, delegata del Direttore Maestro Marco Zuccarini; Giovanni Quaglia – Presidente Fondazione CRT; Sindaca Chiara Appendino; Assessora Francesca Paola Leon; Anna Tornoni – Direttrice Divisione Decentramento Giovani e Servizi della Città ; Assessore Marco Alessandro Giusta; Alberto Francesco Anfossi – Segretario Generale della Compagnia di San Paolo; Gian Maria Ajani – Rettore l’Università degli Studi di Torino; Vincenzo Ilotte – Presidente Camera di Commercio di Torino; Guido Saracco – Rettore Politecnico di Torino

In provincia di Torino l’intero sistema produttivo culturale è rappresentato da quasi 13mila attività, tra imprese e partite iva, per un totale di circa 48mila addetti.*

Se guardiamo invece alle sole industrie creative, che comprendono le attività di servizi, come gli studi di architettura e design o le attività di comunicazione, contiamo circa 6300 realtà e 15mila addetti.*

Ieri la Città di Torino, insieme a Regione Piemonte, Università degli Studi, Politecnico, Accademia Albertina, Conservatorio, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Camera di Commercio e Unione Industriale hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede la creazione di una Cabina di regia per la realizzazione degli obiettivi iniziali del progetto, di un Ufficio organizzativo composto da personale del Comune con il compito di offrire consulenza e accompagnamento per l’elaborazione delle progettualità; promuovere scambi e residenze culturali per artisti/e locali e internazionali; mettere a sistema le opportunità offerte al mondo creativo giovanile. Nascerà un Forum consultivo pubblico sulla creatività giovanile emergente e sulla produzione culturale, organo consultivo sulle politiche e sulle azioni, attorno al quale si siederanno operatori culturali, gruppi di artisti/e, case del quartiere, centri del protagonismo giovanile, spazi autogestiti, associazioni, festival, enti di formazione e altri protagonisti del sistema culturale, imprenditoriale e formativo cittadino.

In questo quadro la Città ha programmato l’attivazione di borse di studio presso Università e Politecnico che avranno come obiettivo la strategia di comunicazione di Torino Creativa.

Nel corso della prima cabina di regia, che sarà convocata dopo la firma del protocollo, si valuteranno i percorsi da seguire per la mappatura della realtà cui è interessato il progetto e la condivisione delle opportunità di ciascuna istituzione, base per lo studio di eventuali sinergie e di nuovi filoni d’azione.

Il primo incontro del Forum si terrà nel mese di maggio, e sarà aperto ai e alle creativi/e a tutte le associazioni che si occupano di creatività giovanile. Sarà l’occasione per affrontare i temi cardine del progetto con i diretti interessati e valutare possibili sviluppi e miglioramenti.

Se il presidente della Camera di Commercio, Francesco Ilotte, ha annunciato l’apertura di uno sportello dedicato alle imprese creative, il rettore del Politecnico, Guido Saracco ha affermato: “Parlare di ingegnere creativo sembra un ossimoro, in realtà in questi tempi di crisi è sempre più importante che l’ingegnere conosca le dinamiche sociali e dell’uomo”.
“I creativi – ha evidenziato il rettore dell’Università, Gianmaria Ajani – hanno bisogno di luoghi, basta guardare l’esempio di Berlino che ha saputo crearli. Puntare sulla creatività è cosa seria, significa premiare chi si applica, studia, sperimenta, approfondisce”

Ci interessa accogliere sempre più giovani – ha rimarcato la sindaca Chiara Appendino in occasione della firma – e far sentire accolti quelli che già ci sono. La cabina di regia potrò dare buone risposte in questa direzione”.

Torino Creativa è un luogo dove giovani artiste/i e territorio, iniziative artistiche presenti, reti nazionali e internazionali, la scuola e la formazione, l’innovazione e l’imprenditorialità, culture ed espressioni dei nuovi cittadini potranno fare sistema e produrre nuove idee e opportunità per rimettere al centro degli interessi della città il futuro delle giovani generazioni.

 

*(Fonte: elaborazioni Camera di commercio di Torino sulla base dei dati dell’indagine 2018 “Io sono cultura “di Fondazione Symbola – Unioncamere nazionale).

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