Torino ti da’ la carica: una colonnina elettrica sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e professionisti da oggi potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ ufficio di cui sono titolari.

Per farlo i privati cittadini  devono essere residenti o domiciliati in Torino e possessori, acquirenti o interessati all’acquisto di un veicolo elettrico,  e compilare un questionario dedicato collegandosi al link https://goo.gl/9PA51v.

Gli operatori commerciali e i professionisti che intendono incentivare i propri clienti dotati di auto elettrica dovranno invece compilare il modulo al link https://goo.gl/s76tWx.

 “La promozione della mobilità elettrica passa attraverso la creazione di una rete per la ricarica dei veicoli elettrici diffusa in maniera capillare sull’intero territorio cittadino, accessibile a tutti gli utenti compresi quelli con disabilità motoria”,  sottolinea l’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra.

Lo scorso 28 settembre la Città di Torino ha pubblicato un avviso per individuare gli operatori interessati a presentare la propria manifestazione di interesse all’installazione delle colonnine – 200 il numero massimo per ogni soggetto – e indicando nella domanda almeno 5 localizzazioni.

Ogni quattro colonnine richieste, un’altra dovrà essere realizzata in uno dei punti indicati dal Comune di Torino come strategici per lo sviluppo della mobilità elettrica nel capoluogo.

“Per individuare le aree dove posizionare le strutture di ricarica terremo conto anche dei suggerimenti dei residenti che già possiedono un’auto elettrica o stanno pensando di acquistarla intendendo così offrire un incentivo ulteriore a chi ha fatto o farà una scelta che va incontro a una non più procrastinabile esigenza ambientale”, spiega l’assessora Lapietra.

Attualmente – il bando rimarrà aperto per 12 mesi –  sono pervenute le richieste di 3 diversi operatori per un totale di 288 colonnine, 214 delle quali, dopo un primo esame da parte degli uffici, sono quelle ritenute autorizzabili.

L’impegno a carico dei concessionari, per ogni 4 strutture di ricarica, di installarne un’altra in aree scelte dall’Amministrazione consentirà di renderne disponibili ai cittadini altre 52, raggiungendo così un totale di 266 colonnine.