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Prezzi al consumo mese di settembre

di Piera Villata

A Torino nel mese di settembre 2018 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 102,2 (Base Anno 2015=100) con una variazione del -0,5% rispetto al mese precedente e con una variazione del +1,7% (tasso tendenziale) rispetto al mese di Settembre 2017.

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano  invariato sul mese precedente e il +2,8% su Settembre 2017. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano            -1,2% rispetto al mese di Agosto 2018 e +1,5% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza rilevano invariato sia sul mese che sull’anno precedente.

L’inflazione acquisita per l’anno 2018 è risultata pari al +1,2% per l’indice generale.

Analisi del bilancio per divisioni di prodotto:

Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,3%):  continua il segno negativo per questa divisione per effetto dei ribassi rilevati nelle classi relative alla frutta, al caffè, tè e cacao, ai prodotti alimentari n.a.c., agli oli e grassi , ai  pesci e prodotti ittici, al pane e cereali, allo  zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi, alle acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura  ed al latte, formaggi e uova. In aumento le classi relative ai vegetali ed alle carni.

Bevande alcoliche e tabacchi (-0,1%): Il segno della divisione rimane negativo a causa dei ribassi riscontrati nella classe relativa ai vini. In rialzo troviamo le classi delle birre e degli alcolici.

Abbigliamento e calzature (+1,3%):  La divisione diventa positiva a seguito degli aumenti rilevati nelle classi relative agli indumenti, agli altri articoli d’abbigliamento e accessori per l’abbigliamento ed alle scarpe ed altre calzature.

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (0,0): I rincari riscontrati nelle classi relative al gasolio per riscaldamento ed agli affitti reali per l’abitazione principale non hanno generato modifiche alla divisione di prodotto.

Mobili, articoli e servizi per la casa (-0,2%): Inversione di tendenza per questa divisione  a seguito dei ribassi rilevati nelle classi dei beni non durevoli per la casa, dei piccoli elettrodomestici  e dei grandi utensili ed attrezzature per la casa ed il giardino.

Servizi sanitari e spese per  la salute (+0,3%): Permane il segno positivo della divisione per effetto dei rincari riscontrati nella classe relativa ai servizi medici.

 

Trasporti (-2,3%): Cambio di segno per effetto  delle notevoli diminuzioni rilevate nelle classi relative  al trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, al trasporto aereo passeggeri ed alle biciclette. In rialzo troviamo la classe relativa ai carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati, al trasporto passeggeri su rotaia ed alle automobili.

Comunicazioni (-0,8%):  La divisione di prodotto, rilevata centralmente dall’Istituto Nazionale di Statistica, diventa negativa a causa dei ribassi registrati nella classe relativa agli apparecchi telefonici e telefax.

Ricreazione, spettacoli e cultura (-2,1%): Il segno negativo della divisione è stato provocato dalle variazioni riscontrate nelle classi riferite ai pacchetti vacanza , ai servizi ricreativi e sportivi, ai giochi, giocattoli e hobby, agli animali domestici e relativi prodotti, agli apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici ed agli apparecchi di ricezione e registrazione e riproduzione di suoni e immagini.

Istruzione (+1,1%): L’andamento positivo della divisione è stato generato dalle variazioni rilevate nelle classi relative all’istruzione secondaria, ai corsi d’istruzione e di formazione ed alla scuola dell’infanzia ed istruzione primaria.

Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,1%):  Gli aumenti  rilevati nella classe relativa ai servizi di alloggio hanno dato origine al cambio di segno della divisione.

Altri beni e servizi (-0,2%): Il segno della divisione diventa negativo a causa delle diminuzioni rilevate nelle classi relative agli altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona, agli altri effetti personali  ed alla gioielleria ed orologeria. Si segnalano in aumento le assicurazioni sui mezzi di trasporto, gli apparecchi elettrici per la cura della persona e l’assistenza sociale.

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Torino sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi del mese in corso si potranno consultare sul sito:

http:/www.comune.torino.it/statistica/

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