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Prezzi al consumo mese di agosto

Nel mese di Agosto 2018 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 102,8 (Base Anno 2015=100) con una variazione del +0,6% rispetto al mese precedente e con una variazione del +1,9% (tasso tendenziale) rispetto al mese di Agosto 2017.

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano  INVARIATO sul mese precedente e il +3,3% su Agosto 2017. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano            +1,2% rispetto al mese di Luglio 2018 e +1,4% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza rilevano +0,3% sul mese precedente e +0,2%  su Agosto 2017.

L’inflazione acquisita per l’anno 2018 è risultata pari al +1,4% per l’indice generale.

Analisi del bilancio per divisioni di prodotto:                                                       

Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,1%):  Cambio di segno per questa divisione per effetto dei rincari rilevati nelle classi relative ai  pesci e prodotti ittici, allo  zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi, alle acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura, ai prodotti alimentari n.a.c., al latte, formaggi e uova, al caffè, tè e cacao, al pane e cereali ed alle carni. In ribasso le classi relative ai vegetali, alla frutta ed agli oli e grassi.

Bevande alcoliche e tabacchi (0,0): La divisione rimane invariata nonostante l’aumento delle classi degli alcolici, dei vini e la diminuzione della classe delle birre.

Abbigliamento e calzature (-0,1%):  Continua il segno negativo della divisione a seguito delle diminuzioni rilevate nelle classi relative alle scarpe ed altre calzature ed agli altri articoli d’abbigliamento e accessori per l’abbigliamento.

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,1%): La divisione rimane  in rialzo a seguito degli aumenti riscontrati nella classe relativa ai servizi per la riparazione e manutenzione della casa e delle diminuzioni nella classe dei prodotti per la riparazione e manutenzione della casa.

Mobili, articoli e servizi per la casa (+0,4%): La divisione diventa positiva a seguito dei rincari rilevati nelle classi dei beni non durevoli per la casa, dei mobili e arredi, dei grandi apparecchi domestici elettrici e non e dei grandi utensili ed attrezzature per la casa ed il giardino. In diminuzione troviamo le classi della cristalleria, stoviglie e utensili domestici, degli articoli tessili per la casa e dei piccoli elettrodomestici.

Servizi sanitari e spese per  la salute (+0,1%): Il notevole aumento riscontrato nella classe relativa ai servizi ospedalieri e le diminuzioni registrate negli altri prodotti medicali e nei prodotti farmaceutici hanno provocato la variazione della divisione.

Trasporti (+2,7%): Cambio di segno a causa  degli aumenti nelle classi relative al  trasporto aereo passeggeri, al trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, al trasporto passeggeri su rotaia, alla manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati, ai pezzi di ricambio e accessori per mezzi di trasporto privati, alle automobili ed ai motocicli e ciclomotori. In ribasso troviamo la classe relativa ai carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati.

Comunicazioni (+0,7%):  La divisione di prodotto, rilevata centralmente dall’Istituto Nazionale di Statistica, è in rialzo a causa degli  aumenti  registrati nella classe relativa agli apparecchi telefonici e telefax. In diminuzione la classe relativa ai servizi di telefonia e telefax.

Ricreazione, spettacoli e cultura (+1,8%):  Le variazioni riscontrate nelle classi riferite ai servizi culturali, ai pacchetti vacanza, agli apparecchi per il trattamento dell’informazione, ai servizi ricreativi e sportivi, agli animali domestici e relativi prodotti, ai giochi, giocattoli e hobby, agli articoli di cartoleria e materiale da disegno, agli apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici ed ai libri hanno fatto mantenere il segno positivo alla divisione. Si segnalano ribassi  nei  supporti di registrazione, negli apparecchi di ricezione e registrazione e riproduzione di suoni e immagini, negli articoli per giardinaggio, piante e fiori, nei giornali e periodici e negli articoli sportivi per campeggio e attività ricreative all’aperto.

Istruzione (0,0): Nella presente divisione non si registrano variazioni.

Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,4%):  I ribassi rilevati nella classe relativa ai servizi di alloggio hanno generato la diminuzione della divisione di prodotto nonostante l’aumento della classe relativa ai ristoranti, bar e simili.

Altri beni e servizi (0,0): Il segno della divisione rimane invariato nonostante i rincari rilevati nelle classi relative agli altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona, agli altri servizi finanziari n.a.c., agli altri servizi n.a.c. ed ai ribassi rilevati nelle classi relative ai servizi assicurativi connessi alla salute, agli apparecchi elettrici per la cura della persona ed alle assicurazioni sui mezzi di trasporto.

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Torino sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi del mese in corso si potranno consultare sul sito:

http:/www.comune.torino.it/statistica/

 

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