Biennale Democrazia e Paratissima, cultura e arte per Borgo Aurora

L’idea che Borgo Aurora ospitasse una parte degli incontri dell’edizione 2019 di Biennale Democrazia l’aveva lanciata, lo scorso mese di giugno, proprio la sindaca Appendino.

Per la manifestazione promossa dalla Città di Torino e che ha come obiettivo la diffusione di una cultura della democrazia che sappia tradursi in pratica democratica, la creazione di un secondo polo decentrato si sta progressivamente trasformando in realtà.

La comunicazione dell’iniziativa è avvenuta durante l’ ultima riunione, il 23 luglio, del tavolo di coordinamento interassessorile “Progettazione civica,  punto di raccordo tra l’Amministrazione, gli uffici comunali e le istanze dei cittadini (comitati, associazioni, …) con i quali sta lavorando in modo costante dal novembre scorso, al fine di portare avanti un progetto di rigenerazione del quartiere e che, tra le tante iniziative, ha visto la costituzione del Tavolo di Borgo Aurora permettendo di mettere in rete le realtà del territorio.

Nel corso della riunione – alla quale hanno partecipato Angela La Rotella, la presidente della Fondazione Cultura che realizza l’iniziativa e il suo curatore scientifico, il professor Gabriele Magrin – è stata annunciata l’ opportunità per il quartiere di partecipare all’ organizzazione della Biennale democrazia, proponendo progetti, idee e spazi.

Dal 27 al 31 marzo dell’anno prossimo, grazie alla collaborazione dello spazio Lavazza, il quartiere Aurora diventerà, quindi,  il contenitore di una parte degli eventi, accogliendo ospiti importanti che declineranno il tema della biennale “Visibili ed invisibili”.

Non è questa però l’unica novità per Borgo Aurora i cui cittadini, le associazioni e i comitati sono stati invitati a partecipare, con le loro suggestioni, al progetto di Paratissima, la kermesse internazionale di arte contemporanea nata a Torino 14 anni fa.

Il suo fondatore, Lorenzo Germak, ha in progetto di realizzarne qui –  utilizzando un immobile sito in via del Fortino, a pochi passi da Borgo Dora, Porta Palazzo e dalla Spina Centrale all’altezza dell’Enviroment Park – il quartier generale.

Nell’edificio, uno spazio di 300 mq già sede in passato sede di una galleria d’arte privata, troverebbero posto un circolo dedicato all’attività di formazione, esposizione e laboratori per artisti e creativi, insieme a un’area polifunzionale per corsi e attività formative e agli uffici.

L’obiettivo è di dare spazio ai giovani talenti che faranno parte del gruppo di Paratissima 2018, creando sinergie con quelle che sono già realtà  artistiche del quartiere come Edicolarte e Arteinstabile e costruendo altre collaborazioni con i cittadini, trasformando Aurora in una galleria d’arte diffusa.

Il Tavolo di Borgo Aurora tornerà a riunirsi, dopo la pausa estiva, il 10 e il 18 settembre per raccogliere e lavorare sulle istanze del quartiere e per coordinare le diverse proposte che arriveranno in relazione alle due importanti kermesse.

Coloro che volessero già inviare i loro progetti o avere maggiori informazioni possono scrivere  aprogettazionecivica.to@comune.torino.it