Valorizzare i data per far crescere imprese ed economia dei territori

Come lavorare insieme, pubblico e privato,  per rendere imprese e territori più competitivi e con maggiori capacità di attrazione, innovando, valorizzando e anche condividendo i patrimoni costituiti dai data? Ne hanno discusso questa mattina, al Centro Congressi Nuvola Lavazza, gli amministratori pubblici e i rappresentanti di imprese (piccole, grandi  e start up) che hanno preso parte hanno preso parte al convegno CITYLAB Ecosystem – Data Revolution.
Organizzato da Città di Torino, Torino Wireless, Università e Politecnico di Torino, l’incontro ha offerto un’occasione di confronto sul valore e la strategicità di una corretta e puntuale analisi e gestione dei dati.


Il capoluogo piemontese ha grandi e ambiziosi obiettivi che pongono l’innovazione e il tema della gestione e analisi dei dati al centro di tutti i processi di programmazione dei servizi per i cittadini e di attrazione di investimenti. A confermarlo è stata l’assessora all’Innovazione, Paola Pisano, parlando del progetto Torino City Lab, con cui la città della Mole si candida a essere uno dei principali centri urbani europee in cui testare innovazione di frontiera.

“Attraverso il Progetto Torino City Lab, che partirà a settembre – ha spiegato Pisano – si intende semplificare le procedure per testare innovazione in città, offrendo alle aziende l’opportunità di condividere i dati e informando e coinvolgendo nel test delle sperimentazioni la cittadinanza, anche attraverso la piattaforma Decidi Torino.
Stiamo lavorando – ha aggiunto l’assessora – per attrarre a Torino aziende internazionali che vengano a testare sul nostro territorio innovazioni e tecnologie che potrebbero integrarsi all’interno del nostro ecosistema: automobili a guida autonoma, droni, robotica, intelligenza artificiale, ecc. Aziende che poi potrebbero attrarne altre, favorire la nascita di start up e lo sviluppo di piccole e medie imprese. La sfida innovativa non riguarda solo le tecnologie ma tutte le innovazioni capaci di accompagnare questa nuova fase della società. Il risultato finale è la costruzione di un mondo migliore che parte dalla nostra città dove la tecnologia è un tassello importante solo se unito a modelli sociali e di business inclusivi, all’apertura culturale, alla visione del futuro”.