Ti trovi qui: Home » Cultura » Intitolato al musicista Liberovici il laboratorio musicale in via Balla

Intitolato al musicista Liberovici il laboratorio musicale in via Balla

Il laboratorio musicale in via Balla 13 è stato intitolato questa mattina a Sergio Liberovici. Il musicista torinese, fondatore della struttura alla fine degli anni Ottanta, ha saputo introdurre innovativi percorsi di didattica musicale lasciando in eredità un patrimonio artistico da valorizzare per la sua attualità e creatività.

Il maestro ha ideato un nuovo percorso centrato sul valore espressivo e comunicativo del suono anche attraverso l’esplorazione con materiali naturali e scatole sonore.
Il laboratorio è costituito da un ricco strumentario e da molti materiali elaborati da Liberovici insieme a una cospicua strumentazione Orff: uno spazio dove possono convivere pluralità metodologiche per la fruibilità di ciascuno.

L’educazione musicale promossa nelle tante attività del laboratorio sviluppa attività e competenze divergenti importanti che vanno valorizzate sin dalla prima infanzia.

La cerimonia è stata organizzata dall’Ufficio scolastico V Ambito territoriale di Torino, dal liceo musicale Cavour e dalla scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale Alvaro Modigliani, in collaborazione con la Città di Torino attraverso Iter e la rete La Musica del corpo, della mente e del cuore. Musica e linguaggio dei segni per cantare, suonare e danzare insieme organizzano. La celebrazione è uno degli appuntamenti del ricco calendario del Salone OFF 2018.

La Rete da qualche anno ha dato vita al gruppo Ensemble Futura, composto da più di 160 ragazzi che, in manifestazioni pubbliche, si esibiscono utilizzando la voce, le mani e gli strumenti musicali, accompagnati da danze. Le melodie spaziano tra epoche e generi musicali differenti, dando origine a coreografie ricche di suoni e colori.

L’atelier di proprietà del Comune di Torino, nel 2015 è stato dato in concessione all’Ufficio scolastico regionale del Piemonte con l’obiettivo di valorizzare gli spazi e il patrimonio artistico lasciato in eredità dal musicista. Sono stati avviati alcuni laboratori mirati al potenziamento cognitivo attraverso il gioco, la musica d’insieme e la pratica corale, rivolti alle scuole e alle famiglie.I percorsi, dallo scorso anno, sono stati inseriti nel catalogo di attività educative per bambini e adulti “Crescere in Città”.

Alla cerimonia hanno partecipato Federica Patti, assessora comunale all’istruzione, Stefano Suraniti, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Torino, Giulio Castagnoli, docente del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, Luca Albana, dirigente della scuola secondaria di primo grado Alvaro Modigliani e la signora Adriana Liberovici, sorella del maestro.

Tag: , , , , , ,

© Torino Click - Agenzia quotidiana della Città di Torino - Registrazione del Tribunale di Torino n.97 del 14/11/2007 | Condizioni d'uso, privacy e cookie

Scroll to top