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Primo ciclo dei Caffe’ Letterari dell’Unione Industriale

di Antonella Gilpi

Dopo l’apertura con “Il Pappagallo e il Doge” di Alberto Sinigaglia del 19 febbraio, continua il primo ciclo 2018 dei “Caffè Letterari” presso il  Centro Congressi dell’Unione Industriale in via Vela 17.

Lunedì 26 febbraio alle 15 verrà presentato il libro di Dario Voltolini “Pacific palisades”, alla presenza del giornalista Carlo Grande.

“Pacific palisades” esplora le implicazioni e manifestazioni dei nostri meccanismi difensivi costruiti per proteggerci dal dolore, dall’invecchiare, dalla morte. E nel raccontare appunto pareti e parapetti – le scene traumatiche del passato – Voltolini li trasforma in esperienze affettive generative. Dal libro, attraverso la potenza oratoria e narrativa di Alessandro Baricco, i percorsi musicali del pianista e compositore Nicola Tescari è stato realizzato anche uno spettacolo, intitolato proprio “Pacific palisades”.

“Morfisia e l’acqua che dorme” di Antonella Cilento verrà presentato lunedì 5 marzo alle 15 con l’intervento dello scrittore e giornalista Mario Baudino.

Con maestria l’autrice ci guida in una straordinaria avventura, che è anche un omaggio alla creatività narrativa e giocando con gli stilemi del romanzo bizantino, dà vita a personaggi indimenticabili immersi in atmosfere dal fascino immortale..

Il saggio di Ottavia Giustetti e Vittorio V. Alberti : “Pane sporco. Combattere la corruzione e le mafie con la cultura” sarà l’argomento di lunedì 12 marzo alle 15.

“La corruzione e la mafia sono simboli maledetti di questa grande corruzione culturale, sono bruttezza. Per ricucire un futuro la strada è nel passato, nel nostro patrimonio, che è bellezza. Ecco l’idea: la potenza culturale italiana per combattere la corruzione e le mafie. Il patrimonio di intelligenza e bellezza che è il nostro valore, la nostra identità, è nostro e nessuna forza oscura può togliercelo a meno che non glielo lasciamo fare, come spesso avviene per nostra colpa”.

Ritorna sulla scena Angelo Conti con “Grande Storia del ciclismo” affiancato nel racconto da Franco Balmamion, vecchia gloria del ciclismo e da Giovanni Maria Ferraris, assessore allo Sport della Regione Piemonte.

Oltre che a narrazioni di vecchie glorie e di tragedie, di avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico, sono descritte anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di Paolo Bettini. Tanti retroscena, altrettanti segreti, sino alle vittorie fascinose di Vincenzo Nibali e Fabio Aru e la tragedia di Michele Scarponi che ha commosso il mondo in questa infinita storia del grande ciclismo.

“Cartoline dalla fine del mondo” di Paolo Roversi chiuderà il ciclo, lunedì 26 marzo alle 15. Si tratta di un noir dove il vicequestore Loris Sebastiani capisce subito che in quel delitto qualcosa non torna e avrà bisogno di aiuto per catturare il misterioso hacker che si fa chiamare Mamba Nero. Solo una persona può fare al caso suo: il giornalista e hacker Enrico Radeschi.

E’ una vera e propria partita a scacchi con Mamba Nero, i cui delitti  sempre più efferati sembrano direttamente ispirati da Leonardo Da Vinci. All’incontro interverrà il critico letterario Sergio Pent.

Le tessere d’ingresso, gratuite e valide per due persone, potranno essere ritirate al Centro Congressi di Via Vela 17 oppure scaricate dal sito www.centrocongressiunioneindustriale.it

Telefono 011/5718277

 

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