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Creatività giovanile e innovazione per cambiare le periferie

Istantanee del cambiamento

di Mauro Marras

La creatività giovanile può essere uno strumento di rinnovamento degli spazi urbani. Un nuovo disegno della città è possibile grazie all’innovazione e alla capacità delle giovani generazioni di dare un nuovo significato ai luoghi portandovi idee, innovazione, cultura, motivi di aggregazione. È uno dei temi che accompagnano l’azione del Gai, circuito Giovani artisti italiani, una rete di pubbliche amministrazioni nata vent’anni fa a Torino e che a Torino ha mantenuto la segreteria organizzativa. Oggi a Torino Incontra le città che vi aderiscono si sono incontrate per la loro assemblea annuale –  tra loro Padova, Milano, Modena, Reggio Emilia, la Regione Piemonte e la Regione Puglia, che ha annunciato i questi giorni la sua adesione – occasione di scambio di buone pratiche e di definizione di progetti comuni. L’incontro è stata l’occasione per annunciare un cambio di timone tra gli assessorati, con il passaggio dall’assessora Leon all’assessore Giusta.

“Un cambio di strategia motivato dalla necessità di mettere a sistema politiche giovanili, promozione della creatività giovanile e rigenerazione urbana per creare nuovi ed efficaci strumenti di rivitalizzazione delle periferie – ha detto oggi Marco Giusta – sarà presto creato un progetto specifico che avrà il compito di coordinare tutte le attività giovanili dell’Amministrazione poste in relazione con la trasformazione urbana. In questo quadro il ruolo del Gai è determinante, sia per lo scambio di idee sia per il ruolo che come rete possiamo costruire a livello nazionale per sostenere i nostri progetti”.

Un concetto rilanciato dalla stessa assessora alla Cultura: “Porre tutti i fili che collegano la creatività giovanile con le altre iniziative a favore dei giovani e con il grande tema delle periferie sotto un unico assessorato è un passo strategico della Città – ha detto Francesca Leon – che non ci esimerà dal continuare a collaborare insieme e a fare azione comune”.

Oggi pomeriggio, alle ore 18, l’Urban Center sarà teatro di un lancio in diretta radio del secondo numero della rivista “Remixing cities”, durante la serata inaugurale della mostra “Istantanee del cambiamento”. Se la mostra, attraverso le immagini di Monica Taverna, Iacopo Pasqui e Calori&Maillard, propone le trasformazioni virali di tre luoghi del cambiamento delle periferie torinesi – Variante Buker a scalo Vanchiglia, laboratori di via Baltea3 e progetto AlloggiAMI di Mirafiori – attraverso immagini esposte sotto i portici di piazza Palazzo di Città, la rivista dedicata a rigenerazione e creatività giovanile contiene approfondimenti, testimonianze e confronti provenienti dalle città che fanno parte della rete Gai. Interventi degli attori del territorio intervallati da interventi musicali e dall’inaugurazione della seconda mostra, ospitata nei locali di Urban, “Panorami contemporanei e luoghi di trasformazione”, immagini dal concorso “Residenze di fotografia in Italia 2017” promosso da Mibact, Gao, e Comuni di Bari, Perugia e Reggio Emilia. Il tutto in diretta da Radio Flash 97.6 e online sul sito www.radioflash.to. Informazioni UCM 0115537950; www.urbancenter.to.it; www.giovaniartisti.it

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