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Nidi comunali, nuove regole per le graduatorie

di Mariella Continisio

Nuove regole per le graduatorie nei nidi d’infanzia comunali sono state approvate questa mattina dall’esecutivo di Palazzo civico. Il provvedimento, presentato dall’assessora all’istruzione e all’edilizia scolastica, Federica Patti, mira a dare risposte tempestive alle esigenze delle famiglie e a ridurre i tempi d’attesa rendendo più efficiente il servizio.

La novità principale è che da quest’anno sarà possibile iscrivere nelle graduatorie dei nidi d’infanzia chi nasce dopo il 30 aprile (abituale scadenza per la presentazione delle domande), anziché aspettare le graduatorie di ottobre.
Fino all’anno scorso, i nati entro il 30 aprile potevano essere iscritti nelle prime graduatorie per l’anno successivo, mentre le domande presentate dal 1 maggio in poi andavano inserite nelle seconde graduatorie (scadenza 31 ottobre). L’inserimento al nido poteva quindi iniziare solo dopo la pubblicazione di queste graduatorie, a partire da gennaio.
Questo creava un problema per le famiglie che desideravano inserire i bambini prima, ma anche al Comune, che negli ultimi anni ha faticato a coprire i posti al nido sin dai primi mesi dell’anno scolastico. Con le nuove regole invece le famiglie potranno presentare le domande di accesso ai nidi comunali durante tutto l’anno. Ma le domande presentate successivamente alle scadenze, anziché attendere la formazione delle graduatorie successive, verranno collocate in coda alle graduatorie correnti e, in caso di posti disponibili, saranno subito accolte.
In pratica, nulla cambia quindi in termini di punteggio e formazione delle graduatorie per chi presenta domanda entro la scadenza. Le famiglie che la presentano successivamente, invece, avranno la possibilità di essere contattate dal nido appena un posto è o si rende disponibile.
Inoltre sono stati ampliati i criteri che consentono la possibilità per le famiglie di chiedere il cambiamento dell’orario di frequenza al nido, prevedendo questa possibilità anche in caso di variazione della residenza o dell’indirizzo avvenute dopo la presentazione della domanda d’iscrizione.

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