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In 30mila per Todays Festival 2016

TODAYS 16  (5)

Grandi concerti, arte e innovazione chiudono l’estate in Barriera di Milano.

Dal 26 al 28 agosto il quartiere sull’asse nord della città di Torino ha accolto 30 mila persone provenienti da tutta Italia per quello che si è confermato uno dei festival più raffinati della stagione con una line up ambiziosa non schiava delle mode, capace di mescolare leggende internazionali e nuove stelle italiane.TODAYS 16  (2)Contemporaneità, trasformazione e aggregazione sono le parole chiave del festival, che ben descrivono il coraggio della sua direzione artistica, ma anche il carattere forte e incisivo degli spazi in cui si è sviluppato.

Si parte dalla forte convinzione che l’unico istante in cui il futuro possa essere deciso sia questo istante, il presente. TODAYS significa proprio questo: immergersi nel contemporaneo, senza ostinarsi ad anticipare il futuro che sarà o a rimpiangere il passato che è stato, in una città che da sempre dimostra una grande capacità di rinnovamento.

Carpenter a Todays 2016

Carpenter a Todays 2016

TODAYS è stato un appuntamento di richiamo internazionale unico in Italia, capace di fare di una parte della città – la sua periferia – un palcoscenico urbano di spazi rigenerati e convertiti a luoghi di aggregazione culturale e sociale: sPAZIO211, l’ex fabbrica INCET, il Museo Ettore Fico, la galleria d’arte Gagliardi e Domke e il parco urbano Aurelio Peccei sono stati l’epicentro di una modalità di fruizione realmente partecipata dal pubblico. Dall’esordio dal vivo del maestro dell’horror John Carpenter circondato dalle architetture post industriali della riqualificata INCET all’anteprima esclusiva di Viaggio al termine della notte con Elio Germano e Teho Teardo nella cattedrale a cielo aperto del primo parco ecosostenibile d’Europa, TODAYS ha dato forma a quella passione pura che anima le periferie urbane. Periferia che è solo geografica e non certo culturale, e in cui si è scelto di portare musiche di confine per far scoprire al pubblico una varietà di attitudini e suoni che difficilmente si possono ritrovare, insieme, nel nostro quotidiano.

TODAYS 16  (5)È così che TODAYS ha registrato 30 mila ingressi con sold out in tutte le location per assistere alle date uniche e alle anteprime esclusive dei suoi artisti: dallo show interstellare di M83 al ritorno delle leggende viventi Jesus And Mary Chain, passando per i riti allucinatori dei Goat e la psichedelia dei Brian Jonestown Massacre, fino al rock del futuro con i Soulwax e il live esplosivo dei Crystal Fighters.  Spazio anche al meglio del made in Italy con I Cani, Calcutta accompagnato da coro gospel, Iosonouncane, Francesco Motta, i Niagara e tanti altri. Un’immersione di oltre 40 ore di musica consecutiva in tre giorni e oltre 50 artisti da tutto il mondo sui palchi.

TODAYS non è stato solo musica, ma anche formazione e innovazione.

14151851_1362531690443045_1895942155_oOltre 1000 visite e decine e decine di partecipanti per TOLAB: la sezione che ha ospitato installazioni artistiche e laboratori gratuiti organizzati in sinergia con alcune delle più interessanti e giovani realtà del territorio e sviluppate nelle sale della Galleria Gagliardi e Domke per dare voce alle nuove idee e all’imprenditoria, grazie al sostegno e alla collaborazione della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e di Terna.

Alla ricerca di percorsi nuovi che facciano dialogare linguaggi diversi, TODAYS ha riposizionato Torino al centro del mondo rock europeo.

Un festival che prima di tutto ha fatto divertire il suo pubblico e che poi ha inciso concretamente sulla coscienza collettiva e sull’aggregazione partendo dalla musica, un successo reso possibile dal lavoro, dalla passione e dall’energia dei moltissimi soggetti coinvolti e dalla fiducia del Main Sponsor Suzuki, che si è tradotta in una collaborazione originale e creativa a reale servizio del festival.

Parco Peccei

Parco Peccei

Speriamo che un domani, tra quaranta anni, in pieno futuro post-industriale, post-crisi, post-bellico, ci sarà ancora un palco, anzi molti palchi, e la voglia di riempirli, in modo che invece di rimpiangere quello che non c’è più si possa continuare a desiderare ciò che verrà” – ha sottolineato Gianluca Gozzi, direttore artistico di TODAYS Festival.

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