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Domani si celebra la decima edizione della Giornata europea dei vicini

di Gianni Ferrero

a1Aperitivi e cene collettive in cortile, scambi condominiali di libri, chiacchierate in armonia, da cui far germogliare l’amicizia. Sono questi gli ingredienti di una giornata  speciale che si celebra domani 28 maggio a Torino. Promossa dal Comune e Atc si svolgerà infatti la decima edizione della Festa dei Vicini: “Sono sempre tantissimi i torinesi che decidono di scendere in strada o in cortile per brindare ai rapporti di buon vicinato. Nelle case popolari, poi, la festa è particolarmente sentita: da Mirafiori a Barriera di Milano, gli inquilini danno vita ai banchetti più affollati della giornata” – hanno spiegato gli organizzatori  nel cortile della casa Atc di via San Massimo, 33.

a1Dal canto suo il vicesindaco, responsabile delle inziative legate alla casa, ha sottolineato come l’Amministrazione comunale abbia assunto l’impegno a migliorare le relazioni umane, a incentivare la conoscenza tra i condomini, mezzo straordinario per costruire un sostentamento reciproco.

Nata nel 1999 nel 17° Arrondissement di Parigi, su iniziativa di Atanase Périfan e dell’associazione Paris d’Amis, la Giornata Europea dei Vicini è promossa dall’associazione European Neighbour’s Day ed è un appuntamento ormai consolidato, che si prefigge di iniettare ottimismo e solidarietà per scalzare la solitudine e l’indifferenza, di casa nei quartieri e i condomini delle grandi città. I numeri sono importanti: 20 milioni di partecipanti, distribuiti in 36 Paesi, con 1400 partner. In Italia, la Festa è patrocinata da Anci e Federcasa, l’associazione nazionale degli enti di edilizia sociale: “La Città di Torino ha aderito per la prima volta nel 2006, insieme all’Atc, e 4mila cittadini hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, con adesioni sempre più numerose anno dopo anno: piazze, strade, giardini e cortili sono stati luogo di incontro fra privati cittadini, supportati dalle associazioni che hanno promosso e favorito la partecipazione”.

Saranno 67 i punti di ritrovo in città, soprattutto cortili, ma anche parchi secolari, come quello di piazza Cavour dove a mezzogiorno di domani gli animatori di Acmos imbandiranno un tavolo per il pranzo condominiale  del complesso Atc che si affaccia sul comprensorio verde: “E’ uno straordinario effetto palla di neve – ha spiegato l’assessore comunale alle politiche d’integrazione -.  Ogni anno si aggiungono gruppi che desiderano aderire alla festa. E’ un segno di ottimismo, tanto che anche alcuni responsabili di supermercati, come quello del Carrefour Market di via Madama Cristina, promuoveranno sabato un momento di convivialità tra i clienti, che magari si conoscono di vista,  si sfiorano facendo la spesa, ma non hanno mai occasioni per stringersi la mano. Questa sarà la volta buona per rompere il ghiaccio“.

a2In tutte le Circoscrizioni sono stati promossi incontri per amalgamare il vicinato. Dall’animazione musicale promossa nel cortile di via Giacinto Collegno, 8 con la serata chiusa in bellezza a base di pietanze e innaffiata dibevande, alla cena della cucina multietnica della Cascina Roccafranca, dalla merenda insieme nel condominio di corso Gamba 36 alla realizzazione di murales sulle pareti dell’atrio ascensoti nell’interno 7 di corso Mortara 36, dal brindisi alla salute dell’arte al Pav di via Giordano Bruno, 181 alla tombolata collettiva nel complesso Atc di via Pio VII, 17 è tutto un crescendo di inizative.

L’edizione dello scorso anno ha promosso la raccolta di ricette della tradizione culturale dei paesi d’origine, in sintonia con il motto dell’Expo “Nutrire il pianeta”, che diventeranno presto una pubblicazione. Nel 2016, in occasione dell’anno internazionale della comprensione globale, il tema scelto è proprio quello della comprensione: conoscere meglio i nostri vicini significa anche comprenderli e accettarli pur nella loro diversità, promuovendo così integrazione e coesione sociale. E quale modo migliore di conoscersi, se non a tavola?

a2Promuovere le relazioni di prossimità è uno dei nostri compiti di padroni di casa “sociali” – ha sottolineato il vicepresidente Atc intervenuto alla conferenza stampa -. Per questo cerchiamo di incentivare strumenti come le coabitazioni solidali e di favorire la nascita di nuovi comitati inquilini. Il 28 maggio le porte di tanti dei quartieri Atc saranno aperte a tutta la città: invito tutti a venire a brindare con noi”!

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