TJF 2016, gli appuntamenti di domani

Prosegue fino al 1° maggio il TJF 2016. Qui di seguito gli appuntamenti da non perdere del programma main di domani, venerdì 29 aprile:

Ore 11.00 CHIESA DELLA GRAN MADRE DI DIO, PIAZZA GRAN MADRE DI DIO

DIMITRI GRECHI ESPINOZA ANGEL’S BLOWS

Dimitri Grechi Espinoza, sassofoni

Si ringraziano l’Arcidiocesi di Torino e la Parrocchia della Gran Madre di Dio

DIMITRI GRECHI ESPINOZA “ANGEL’S BLOWS” L’appuntamento prende il nome da Angel’s Blows (i soffi dell’angelo), un disco di Grechi Espinoza per strumento solista, concepito dall’artista come momento di riflessione individuale e «preghiera sonora». Il suono del sassofono diventa una scultura

musicale che tiene conto dello spazio circostante e conduce con sé l’ascoltatore verso la meditazione. Le bellezze architettoniche e artistiche si sposano con le composizioni-improvvisazioni di Grechi Espinoza e i titoli dei brani (L’Altissimo, La Sua Bellezza, L’Onnipotente) rendono omaggio all’ispirazione religiosa che anima l’artista. Nato a Mosca, Dimitri Grechi Espinoza è improvvisatore di classe e fondatore del gruppo Dinamitri Jazz Folklore.

La Chiesa della Gran Madre di Dio è uno dei più importanti luoghi di culto cattolici di Torino; molto amata per storia e bellezza. Vi si accede tramite una maestosa scalinata dominata alla sommità dalle statue della Fede e della Religione. Il progetto, dell’architetto Fernando Bonsignore, riprende il Pantheon romano e si inserisce suggestivamente tra la collina e il Po. Sotto la chiesa è ospitato l’ossario dei Caduti della Prima Guerra mondiale.

Ore 16.15 – CINEMA MASSIMO – SALA TRE, VIA VERDI 18

L’UOMO DAL BRACCIO D’ORO/THE MAN WITH THE GOLDEN ARM

di Otto Preminger (Usa 1955, 119’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Chicago, un abilissimo giocatore d’azzardo è schiavo dell’eroina e succube della moglie rimasta paralizzata in un incidente da lui provocato. Il tenero

amore di una ragazza potrebbe redimerlo, ma l’uomo viene accusato di omicidio. Partitura jazz composta appositamente da Elmer Bernstein e titoli

creati da Saul Bass. Ingresso euro 6 (intero), euro 4 – 3 (ridotti)

Ore 18.00 FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO, VIA MODANE 16

MAPPING_EXTENDED

Una performance site-specific danza musica e arte contemporanea Sara Marasso, corpografie Stefano Risso, contrabbassi, elettronica e video

Alessandro Sciaraffa, materiali visivi e dispositivi sonori Davide Rigodanza, disegno luci In una prospettiva che considera la creazione contemporanea come incontro di diversi linguaggi e pratiche di ricerca, il progetto interpreta le caratteristiche particolari del luogo scelto in un’ottica transdisciplinare, in

stretto interscambio tra i vari linguaggi coinvolti. La performance sarà occasione per presentare Tentacoli di Stefano Risso, pubblicato da Solitunes Records. Nell’ambito del progetto “Motori di Ricerca” a cura di Chiara Castellazzi realizzato con il sostegno di Balletto Teatro Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Ingresso euro 3

bosso

Ore 18.00 (REPLICA ORE 21.00) – CAP 10100, CORSO MONCALIERI 18

MILES MODE

Defilè di moda ispirato a Miles Davis – Regia: Valentina Gallo – In collaborazione con CAP10100, Associazione Glocal Sounds, Istituto di Moda Mara Scalon

ORE 18.30 CINEMA MASSIMO – SALA TRE, VIA VERDI 18

QUEST’ITALIA SUONA IL JAZZ

di Marco Guelfi (Italia 2015, 74’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Il documentario segue la formazione dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti, nata dall’idea di voler aggiungere all’attività del Teatro Puccini qualcosa di nuovo. Attraverso il lavoro del jazzista Paolo Damiani si è dato vita alla prima orchestra nazionale di jazz formata integralmente di giovani talenti. L’orchestra sarà protagonista del concerto in piazza Castello il 30 aprile. Ingresso euro 6 (intero), euro 4 – 3 (ridotti)

Ore 19.30 JAZZ CLUB TORINO, PIAZZALE VALDO FUSI

GARY SMULYAN QUARTET

Gary Smulyan, sassofono baritono – Massimo Faraò, pianoforte – Aldo Zunino, contrabbasso – Adam Pache, batteria – Gary Smulyan è tra i principali specialisti del sassofono baritono del mondo. Ha esordito nell’orchestra di Woody Herman e attualmente è leader di un trio con il bassista Ray Drummond e il batterista Kenny Washington. Smulyan è il sax baritono della Vanguard Jazz Orchestra che ogni lunedì si esibisce al Village Vanguard. Ha collaborato con le big band di Dave Holland e Carla Bley, con la Dizzy Gillespie All Star Big Band. Ispirato dal sound di Pepper Adams, Gary dichiara di aver appreso molto anche dalla maestria di Gerry Mulligan. Smulyan è attualmente considerato come il sassofonista baritono numero uno nei sondaggi tra pubblico e critica e l’alfiere del sax baritono per la sua generazione. Info: tel. 011.882.939

Ore 20.30 CAFÈ DES ARTS, VIA PRINCIPE AMEDEO 33/F

GIUSEPPE VITALE TRIO + GUEST

Giuseppe Vitale, pianoforte – Marco Piccirillo, contrabbasso – Ruben Bellavia, batteria – Arturo Vitale, sax alto e soprano, ospite. Il trio rappresenta una delle proposte giovani più interessanti. Al pianoforte una promessa del jazz italiano accompagnata da due musicisti torinesi altrettanto promettenti, col supporto di un veterano dei fiati. Il trio ripropone brani più o meno noti del jazz reinterpretati secondo la propria visione della musica e “nella” musica

Ore 21.00 PIAZZA CASTELLO

FABRIZIO BOSSO QUARTET E PAOLO SILVESTRI ENSEMBLE – “DUKE”

Fabrizio Bosso Quartet:Fabrizio Bosso, tromba e flicorno – Julian Oliver Mazzariello, pianoforte – Luca Alemanno, contrabbasso – Nicola Angelucci, batteria – Paolo Silvestri Ensemble: Paolo Silvestri, direzione e arrangiamenti – Fernando Brusco, Claudio Corvini, trombe – Massimo Morganti, trombone

Gianni Oddi, sassofono alto – Michele Polga, sassofono tenore e soprano – Marco Guidolotti, sassofono baritono

FABRIZIO BOSSO QUARTET E PAOLO SILVESTRI ENSEMBLE – “DUKE”: È naturale per tutti i più grandi musicisti sentire l’esigenza di misurarsi con i maestri del passato. La scelta di Bosso, trombettista dalla voce inconfondibile e tra i più quotati nella scena jazz internazionale, è caduta in questo caso su Duke Ellington, forse il compositore più influente di tutto il Novecento. Duke, l’ultimo disco di Fabrizio Bosso, gli ha permesso di portare sui palchi un personale omaggio al “Duca”. Per questa operazione Fabrizio Bosso ha chiamato accanto a sé Paolo Silvestri, che ha scritto arrangiamenti funambolici e pieni di verve che fanno di Duke molto più di un semplice tributo a uno dei maestri assoluti del jazz. Partendo dagli standard più celebri

del “Duca”, Silvestri li rivisita senza stravolgerli, preparando il campo a Bosso perché possa, grazie alla sua tecnica e al suo estro inimitabile, dare l’ennesima prova di un talento sempre capace di sorprendere. Una lunga cavalcata tra i successi più grandi del “Duca”, dalle atmosfere sofisticate delle Big Band di I Let A Song Go Out Of My Heart ai ritmi travolgenti di Caravan e Perdido, passando per una versione magnificamente riarrangiata di In A Sentimental Mood al lirismo di Solitud fino ad I Don’t Mean A Thing (If It Aint’t Got That Swing) e Jeep’s Blues. Un repertorio che esalta l’eleganza compositiva dei brani di Ellington evidenziando, allo stesso tempo, le doti indiscusse di interprete di Bosso.

Ore 22.00 CECCHI POINT, VIA ANTONIO CECCHI 17

JAZZ AL “TEATRO”: MAX GALLO 4ET + ALBERTO MANDARINI

Alberto Mandarini, tromba – Max Gallo, chitarra – Davide Calvi, piano – Giorgio Allara, contrabbasso – Marco Puxeddu, batteria – Max Gallo collabora con musicisti di fama internazionale. Per l’occasione, con il suo quartetto, ospiterà Alberto Mandarini, una delle migliori trombe italiane. Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz

Ore 22.45 THE BEACH, VIA MURAZZI DEL PO 22

PUGILE FEATURING GIORGIO LI CALZI

Matteo Guerra, batteria – Leo Leonardi, basso, synt, voce – Elia Pellegrino, macchine, synt – Giorgio Li Calzi, tromba. Il round più importante è quello con se stessi prima e dopo il combattimento: un continuo processo di creazione e distruzione interiore atto alla comprensione del sé e alla ricerca della stabilità emotiva. Il processo di catarsi distruttiva è necessario per il raggiungimento di un livello di comprensione più elevato. Uscito a dicembre, il loro primo album Round Zero è frutto di un lungo processo di improvvisazione, pillole di magma che durante il live si rifondono in un unico flusso di pensieri.

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Ore 23.00 MAD DOG TANQUERAY TEN SOCIAL CLUB, VIA MARIA VITTORIA 35 A

OPEN SESSION

Fabio Giachino, pianoforte – Mauro Battisti, contrabbasso – Tony Arco, batteria & guests. Nella cornice elegante e soffusa del Mad Dog, l’esclusivo speak-easy della città, prenderanno il via le jam session del Fringe durante tutto il TJF. Ingresso su prenotazione: tel. 011.812.08.74