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Un Archivio Edilizio rinnovato in piazza San Giovanni 5

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Dagli anni della ricostruzione postbellica al boom economico e alla nascita dei nuovi quartieri fino all’ evento olimpico e alle opere di riqualificazione del centro cittadino: c’è tutta la storia della città nei fascicoli conservati nel rinnovato Archivio Edilizio di Torino inaugurato oggi nel Palazzo dei Lavori Pubblici di piazza San Giovanni 5.

In spazi più grandi e accoglienti trovano ora posto nuovi armadi e scaffalature che custodiscono lungo gli oltre 3mila 500 metri lineari del loro sviluppo più di 700mila cartelle nelle quali è raccolto il racconto urbanistico del capoluogo subalpino dal 1924 a oggi. Un patrimonio dove si può rinvenire addirittura traccia di una Torino non c’è più: edifici che sono stati realizzati, demoliti o completamente ristrutturati.

Dati di grande interesse dal punto di vista storico e a fini di studio, ma addirittura indispensabili per progettare nuovi interventi o risolvere eventuali contenziosi. Un’importanza testimoniata tra l’altro dal numeri forniti dal Settore Edilizia Privata della Città che indicano in oltre 77mila le ricerche effettuate tramite EdificaTO (il servizio informatizzato di ricerca e di consultazione delle pratiche edilizie) e in 35 mila le consultazioni annue da parte di 7mila tra cittadini e operatori delle categorie professionali e delle Pubbliche Amministrazioni

Degli oltre 700mila fascicoli presenti nell’Archivio un terzo è già disponibile in formato digitale e il loro numero va progressivamente crescendo. Un processo di dematerializzazione che interessa anche le nuove pratiche: “Nel 2015 – spiega l’architetto Mauro Cortese, direttore del servizio Edilizia Privata della Città di Torino – sono state presentate 13mila istanze di titoli edilizi, più di 11mila sono interamente digitalizzate.”

“Ma tra le innovazioni sperimentate – ha ricordato l’assessore all’Edilizia Privata Stefano Lo Russo – c’è anche la possibilità da parte del professionista di fissare un appuntamento con il funzionario istruttore della pratica collegandosi via Skype.” Una novità che, dai feedback ricevuti tramite la somministrazione di un questionario, ha convinto chi ha utilizzato il servizio che per oltre il 90% dei casi si è dichiarato soddisfatto ritenendo utile e appropriato l’incontro online con il tecnico comunale.

“Azioni e interventi – conclude l’assessore Lo Russo – con i quali ampliamo l’offerta dei servizi e ne miglioriamo la qualità, semplificando le pratiche per i cittadini e garantendo insieme una maggiore efficienza degli uffici.”   

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