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Ad Agorà i bambini inventano il proprio videogioco

 

coderdojo

Tanti appuntamenti nella settimanale programmazione di Agorà, la città dei bambini.

Storie, giochi e personaggi animati è quanto proveranno a realizzare col proprio computer i bambini tra i 6 e i 12 anni che si iscriveranno a CoderDojoUpTo in programma domani pomeriggio, sabato 23 gennaio, tra le 14.30 e le 17.30.  L’obiettivo è portarsi a casa un videogioco  inventato tutto da loro, del quale sceglieranno il personaggio, lo disegneranno, lo faranno muovere sul video, e alla fine potranno condividerlo, per giocare insieme. Per farlo saranno introdotti al funzionamento di Scratch, il linguaggio di programmazione sviluppato dal Lifelong Kindergarten research group dei Media Lab del MIT che rende semplice creare storie interattive, giochi e animazioni, e condividere le tue creazioni con gli altri del web.  I bambini saranno supportati nelle loro scelte da mentor che, senza intervenire al posto loro,  li incoraggiano a trovare una soluzione personale, o in collaborazione con i giovanissimi colleghi di programmazione. “Stimolando la creatività, non si coltivano solo le abilità tecniche dei bambini, che fanno sì che riconoscano che la tavola di lavoro nel video è un asse cartesiano e per far muovere un oggetto si devono applicare le regole della logica matematica – spiegano – ma la capacità relazionale, il valore di lavorare in team, d’interagire con persone di diverse età e generazioni.”

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-coderdojoupto-agora-la-citta-dei-bambini-20711336164 è l’indirizzo a cui collegarsi per  iscriversi all’evento,  al quale ogni ragazzo dovrà essere accompagnato da un genitore.

Domenica 24, alle 11, è la volta del teatro con lo spettacolo “La storia di Ciccio Schizzo” – la storia di un bambino…anzi no, di un maialino, che invece di essere tutto rosa come gli altri è sempre tutto sporco di fango, di sugo, erba e nutella, a lui piace tuffarsi nelle pozzanghere… -, mentre alle 16.30 si esibirà il coro voci bianche del Coropò “Chorós”. Nel concerto presenteranno un pout-pourri di canoni, brani di musica corale infantile e canzoni rivisitate a cappella e con accompagnamento di pianoforte.

ITER-cultura-ludica_2012Martedì 26 e giovedì 28 gennaio. dalle 16 alle 18, la struttura di piazza Castello si trasformerà, grazie a ITER e Avrakadabrha, in una ludoteca. Sarà  l’occasione per scoprire giochi da tavolo di strategia, di logica o di fortuna, giocati in molte parti del mondo. “In un contesto socio culturale in cui c’è sempre più bisogno di esperienze che accompagnino la costruzione di una relazione corretta e rispettosa dell’altro – spiegano gli organizzatori -, il gioco fornisce una cornice privilegiata. La dimensione ludica consente di fare sempre nuove amicizie, di imparare il rispetto dell’avversario, dei tempi e delle regole di gioco. Ma è anche occasione di crescita in campo motorio, in modo particolare con le attività che consentono di coordinare i movimenti mettendo in relazione tra loro le varie parti del corpo per raggiungere una migliore capacità di muoversi nello spazio.” Da millenni, ce lo racconta la storia, attraverso il gioco si rinforzano le abilità logiche, le competenze linguistiche e matematiche, che trovano un fertile terreno nelle esperienze di giochi in scatola di percorso/ strategia, logico-linguistici, enigmistici.

Le attività che sono riservate ai bambini tra i 5 e i 14 anni saranno strutturate in base all’età partecipanti. Venticinque i posti disponibili. È gradita la prenotazione (0114322852 – agoratorino2015@gmail.com)

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