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Pietre d’inciampo a Torino dedicate alle vittime della deportazione

Per il secondo anno porta a Torino le Stolpersteine di Gunter Demnig, il primo monumento dal basso a livello europeo ideato e realizzato dall’artista tedesco

per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista.

L’artista produce piccole targhe di ottone –  che riportano “Qui abitava…”, il nome della vittima, data e luogo di nascita e di morte/scomparsa – poste su cubetti di pietra e poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. In tutta Europa sono state posate più di cinquantamila pietre. A Torino, con le pose di quest’anno, saranno presenti nel territorio cittadino sessantasette pietre.

Le pose avranno inizio giovedì 14 gennaio a partire dalle 10 e alle 11 in strada comunale di Bertolla 9/B, in occasione dell’istallazione della pietra dedicata a Luigi Nada, arrestato per motivi politici e deportato a Mauthausen nel marzo 1944, si terrà un momento pubblico alla presenza delle istituzioni; le pose termineranno sabato 16 gennaio alle ore 11,30. Tra gli altre vittime ricordiamo gli ebrei Benvenuto e Enrico Colombo (fratelli) e il figlio di Benvenuto, Mario Colombo. I due fratelli, proprietari del negozio di tessuti “Alle province d’Italia”, furono traditi dal loro dipendente “di fiducia”, Renzo Fubini, che era ebreo e per questo fu arrestato nel febbraio 1944 e deportato ad Auschwitz, Michele Tabor, operaio, partigiano nelle SAP torinesi, arrestato in seguito agli scioperi del marzo 1944 e deportato a Mauthausen.

piertre d'inciampoCome lo scorso anno, gli studenti di dieci istituti scolastici torinesi di ogni ordine e grado sono stati coinvolti in un percorso didattico realizzato dal Museo in collaborazione con l’Istoreto la cui conclusione è prevista nelle settimane precedenti il Giorno della Memoria 2016. Al progetto hanno aderito le scuole: Gabelli (elementare), Foscolo, Viotti, Bobbio, Antonelli, l’istituto comprensivo Gozzi Olivetti (medie), Gobetti Marchesini Casale, Regina Margherita, Santorre di Santarosa e Albe Steiner (superiori).  Gli studenti sono stati coinvolti nella ricostruzione della biografia delle vittime cui sono dedicate le pietre assegnate alle scuole e nella realizzazione di un piccolo evento di restituzione del lavoro svolto.

 

Il calendario completo e tutte le informazioni sulle richieste di posa delle pietre sono disponibili sui siti  www.museodiffusotorino.it/pietredinciampo o possono essere richiesta all’indirizzo: pietredinciampo@museodiffusotorino.it

Pietre d’inciampo Torino è stato promosso dal Museo, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe-Institut Turin e dall’ANED – Sezione di Torino, con la collaborazione dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Hanno aderito al progetto l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, l’Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana, il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, il Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte. L’iniziativa è patrocinata dalle Circoscrizioni 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8.

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