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MiTo entra nel vivo

di Mauro Marras

Con il concerto della Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov si è aperta ieri sera al Lingotto la nona edizione di MiTo SettembreMusica, che occuperà il tempo libero dei numerosi musicofili torinesi nelle prossime settimane. Un concerto con proposte molto tradizionali Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore, la “Romantica” di Anton Bruckner – adatte a un pubblico eterogeneo, anche se di gusti esigenti.

Da oggi si entra nel vivo con una ricca proposta di musiche per tutti i gusti, dal barocco alla contemporanea, dal romanticismo al jazz, spesso in spazi inusuali per la musica. Diamo qui una scelta dei principali avvenimenti della settimana, senza voler dirvi tutto ma un po’ di tutto. Il programma completo è sul sito www.mitosettembremusica.it.

Questa sera nell’Auditorium del Lingotto alle 21 è possibile ascoltare la Symphonie fantastique op. 14 e Harold en Italie, sinfonia in quattro parti per viola concertante e orchestra op. 16, di Hector Berlioz. A proporli l’orchestra Les Siècles diretta da Nicholas Collon, con Adrien La Marca alla viola. Posti numerati € 20, € 27.

Il programma di MITO per la città propone l’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo, alle ore 21, dove le SoleVoci Artisti del Teatro Regio eseguiranno musiche di Lennon-McCartney, Randy Newman, Edoardo Bennato, Campi-Minardi, Duke Ellington, Billy Joel, Fabrizio De André e di tradizione gospel. Ingresso gratuito.

Domani è protagonista il focus sulla musica contemporanea: al Circolo dei Lettori alle ore 16, i compositori Thomas Adès e Luca Francesconi parleranno di sé e della loro musica, che si potrà ascoltare all’Auditorium Rai Arturo Toscanini alle ore 21: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Gergely Madaras e con Nicolas Hodges al pianoforte proporranno esecuzioni inedite in Italia dei due compositori; anche qui, l’ingresso è gratuito.

Sempre alle 21, al Teatro Carignano va in scena Ma sono mille papaveri rossi, dove la canzone d’autore viene raccontata da Bruno Maria Ferraro, canto e voce recitante, Massimo Germini alla chitarra, con l’attrice Patrizia Pozzi, l’ideazione e la regia di Ivana Ferro: posti numerati € 15.

Mercoledì 9 prende l’avvio invece la rassegna di danza. Per Teatro Danza lo spettacolo Kiss&Cry di Michèle Ann De Meye Jaco Van Dormael propone un emozionante racconto per immagini: una riproposta dopo il successo di tre anni fa. Si può vedere alle Fonderie Limone alle 20,45, biglietti a 20 euro. Chi preferisce la musica, alle 21 al Lingotto le Sinfonie n° 3 e n° 5 eseguite dall’Orchestra Filarmonica di Novosibirsk diretta da Gintaras Rinkevicius. Biglietto a 20 euro.

Appuntamento con Pierre Boulez per il 90° compleanno dell’esecutore. L’Ensemble Intercontemporain diretto da Bruno Mantovani, venerdì 10 al Conservatorio ore 21 (biglietto a 10 euro), esegue le Chansons de Bilitis di Claude Debussy e le “Improvisation” I e II su Mallarmé, oltre a Le marteau sans maïtre.

Parentesi jazz al Museo Ettore Fico sabato 12 alle 17: Pino Russo alla chitarra esegue musiche di Monk, Davis, Coltrane, con ingresso gratuito. E domenica Il Piccolo Principe è protagonista della fiaba musicale che alle 15,30 e alle 18 sarà messa in scena alla Casa del Teatro Ragazzi, su musica di Stefano Maccagno e libretto e regia di Roberta Faroldi. Altre chicche domenicali: l’Estonian Philarmonic Chamber Choir che esegue musiche di Pärt e Feldman (Chiesa di San Filippo alle 16) e l’opera in tre atti di Philip Glass Akhnaten, all’Auditorium del Lingotto alle 20 (biglietti a 20 euro, ma di certo ormai esauriti).

 

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