Ti trovi qui: Home » Cultura » La Mole si reinventa nell’estro di 2mila illustratori

La Mole si reinventa nell’estro di 2mila illustratori

that's_mole_600

di Luisa Cicero

La Mole Antonelliana è sicuramente il simbolo dei  simboli di Torino. Il monumento per eccellenza, svetta nel centro di Torino. Concepito originariamente come sinagoga e incoronato dal 2000 a “Il Tempio del Cinema”, è uno dei musei più visitati in Italia. A questa ardita e geniale costruzione architettonica ottocentesca, sogno e gloria dell’Antonelli, è stato dedicato un bando internazionale di illustrazione, That’s a Mole!, quest’anno alla seconda edizione, ideato per promuovere le più svariate e creative interpretazioni visive.

Ai partecipanti è stato richiesto di realizzare un’illustrazione, un’interpretazione grafica o un motivo decorativo all’interno della sagoma del monumento. Dal bando sono state raccolte 2mila e 337 opere di oltre 1.300 concorrenti provenienti da 56 paesi diversi. Una giuria qualificata ha selezionato 1 vincitore e 24 opere dal 23 giugno esposte in via Montebello, la strada sotto la Mole.

La commissione ha inoltre assegnato 4 Menzioni Speciali:
Città di Torino, Fondazione Torino Smart City, Museo Nazionale del Cinema e IED Torino. I 25 lavori grafici sono in mostra, fino al 7 settembre, con un originale allestimento urbano realizzato dagli allievi del corso di formazione professionale di saldocarpenteria della Casa di Reclusione “Santa Caterina” di Fossano (Progetto “Ferro&Fuoco jail design” di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus). Passeggiando in questa parte della città dunque, oltre ad ammirare le idee creative dei partecipanti vincitori, ci si potrà divertire al gioco ‘scelgo la mia Mole preferita’ decidendo magari qual è la vincitrice secondo il proprio gusto personale: la Mole-contrabbassista di Caterina Scaramellini, il monumento-razzo spaziale di Pavel Popov oppure la cupola-circo di Josie Gledhill…

A vincere il primo premio di mille euro è stata la portoghese Marilia Carreiras con ‘Emigrati’. La Mole selezionata contiene le speranze e i sogni delle persone che hanno lasciato tutto in cerca di una vita migliore.

11745865_497848770379045_8497066920332403660_n

Menzione speciale Città di Torino: Chiara Ghigliazza, San Donato Milanese (MI) – Italia. 11800497_497850697045519_7925048438723779841_nQuesta Mole “suonata” da un musicista nero, in gessato blu e con i gemelli ai polsi, è la stilizzazione di una città che si reinventa in continuazione e non smette mai di stupire. E reinventandosi non rinuncia a se stessa, alla sua identità e alle sue molteplici sfaccettature che vanno ben oltre le radici e la storia. Questo ci ha convinto e affascinato nel disegno di Chiara Ghigliazza, al quale volentieri la Città di Torino conferisce la sua Menzione Speciale.

Menzione speciale Fondazione Torino Smart City: mole 2Rebecca Gerber, Erlenbach im Simmental – Svizzera per la Mole che meglio rappresenta, sia attraverso l’iconografia, sia attraverso la tecnica usata, il percorso che la Città ha intrapreso verso una mobilità sostenibile e una migliore qualità della vita.

Menzione speciale Museo Nazionale del Cinema: Saprungruang Praphavint, Samutprakarn – Thailandia. L’immagine realizzata dall’artista thailandese Saprungruang Praphavint presenta una bambina impegnata a curare la crescita di una pianta step by step, mentre risale la Mole Antonelliana fino a raggiungere la guglia. Dal seme alla morte, come nel ciclo della vita, per poi rinascere sotto forma di stella in cima all’edificio. Viene così rappresentata l’importanza dell’impegno e della cura dell’uomo come fattore centrale nella vita, oltre a sottolineare la forza creatrice e rigeneratrice della natura per immaginare un futuro sostenibile nel rispetto dell’ambiente. 11427236_481796901984232_3253655967170852655_nLa menzione del Museo Nazionale del Cinema viene assegnata per l’ideazione artistica e la capacità di sviluppare un racconto, caratteristiche essenziali nel cinema. Il premio del Museo sarà la possibilità di esporre la tavola originale montata su una sagoma realizzata appositamente a forma di Mole, non solo insieme alle altre opere selezionate davanti al Museo, ma anche al Cinema Massimo in occasione di CinemAmbiente, il festival impegnato nella promozione della cultura e del cinema ambientale, in programma a Torino dal 6 all’11 ottobre 2015.

Menzione speciale IED Torino: Oronzio Maiullari | Altamura (BA) – Italia: “per la sintesi grafica e per la capacità di rientrare nella sagoma della Mole in modo perfetto, ma non scontato”.

Oronzio Maiullari

Oronzio Maiullari

Qui sotto l’elenco di tutte le 25 opere scelte dalla giuria ed esposte in via Montelbello:

Lorenzo Caradonna | Molfetta (BA) – Italia Marilia Carreiras | Lisbona – Portogallo Francesca Cosanti | Martina Franca (TA) – Italia Luca Cristiano | Ivrea (TO) – Italia Pietro Cozzi | Torino – Italia Giacomo Ganduglia | Finale Ligure (SV) – Italia Rebecca Gerber | Erlenbach im Simmental – Svizzera Chiara Ghigliazza | San Donato Milanese (MI) – Italia Josie Gledhil | Loughborough – Inghilterra Claire Horgan | Londra – Inghilterra Birgit Kerber | Vienna – Austria Silvia Lattuada | Berlino – Germania Oronzio Maiullari | Altamura (BA) – Italia Federico Manzone | Cuneo – Italia Gabriele Pino | Cigliano (VC) – Italia Pavel Popov | Chisinau – Moldavia Saprungruang Praphavint | Samutprakarn – Thailandia Laura Sauchelli | Milano – Italia Caterina Scaramellini | Chiavenna (SO) – Italia Siot | Seoul – Korea Agnieszka Srokosz | Ankara – Turchia Papee Thirawat | Boston – USA Wong Ting Fung | Hong Kong Khyati Trehan | Nuova Delhi – India Francesca Vignaga | Arzignano (VI) – Italia

Tag: , , , , , , ,

© Torino Click - Agenzia quotidiana della Città di Torino - Registrazione del Tribunale di Torino n.97 del 14/11/2007 | Condizioni d'uso, privacy e cookie

Scroll to top