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Per le auto che bloccano i tram GTT chiede provvedimenti alla Procura

di Ezio Verna

GTT ha presentato un esposto per chiedere alla Procura della Repubblica di adottare provvedimenti, anche legali, per sanzionare il parcheggio delle auto sui binari che provocano rallentamenti e interruzioni del servizio. Il fascicolo è al vaglio del Sostituto Procuratore Stefano De Montis.

I casi sono in aumento e le cifre lo confermano: nel 2013 ci sono stati 204 casi (64 per la sola linea 15) con una richiesta di rimborso di 450 mila euro e l’anno scorso il fenomeno è raddoppiato con 467 episodi e una richiesta di 900 mila euro di rimborsi. Il trend crescente prosegue anche quest’anno: 255 episodi nei primi 6 mesi e 450 mila euro di richiesta danni.

Per quanto riguarda la linea 15, la più interessata da difficoltà di questo genere, i problemi si registrano in particolare nella zona di piazza Vittorio e in corso Belgio, dove spesso gli automobilisti parcheggiano sulla banchina senza controllare se l’auto sporge oltre il cordolo del marciapiede. Oltre al 15 però anche altri tram subiscono fermi per questa ragione, come il 9 in corso Raffaello, il 16 in corso Sommeiller e il 4 in largo Giulio Cesare (toccato in caso di deviazione della linea) e a volte in via San Francesco d’Assisi. Nelle sere dei fine settimana è frequente che i tram siano bloccati intorno a piazza Vittorio da auto parcheggiate in centro strada o sui marciapiedi.

GTT ha allegato all’esposto la documentazione relativa a 9 casi avvenuti tra novembre e dicembre 2014, che hanno coinvolto le linee 15, 16 e 4 con fermi medi di circa un’ora.

 

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