Nuovo allestimento per l’Urban Center

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di Mauro Marras

L’Urban Center Metropolitano, dopo il rinnovo della struttura organizzativa ha scelto il ventennale dell’avvio delle grandi trasformazioni della città – con l’approvazione del Piano regolatore generale disegnato dagli architetti Gregotti e Cagnardi – per rinnovare l’allestimento della sua sede di piazza Palazzo di Città 8f. Un segno di un cambiamento non soltanto fisico, ma anche culturale della sua mission: raccontare il passato e il presente delle grandi opere che hanno trasfigurato il volto di Torino, vecchia città industriale, e rappresentare una ipotetica via di sviluppo per anticipare il futuro e dare a tutti la possibilità di essere attori del cambiamento.

Nell’inaugurare il nuovo allestimento interattivo l’assessore Stefano Lo Russo, che è anche presidente di Urban Center Metropolitano, ha affermato che “il processo di trasformazione di Torino avviato vent’anni fa ha cambiato profondamente il volto della città. La pianificazione urbanistica è uno strumento fondamentale per definire le nuove vocazioni strategiche che rappresentano il nostro orizzonte di riferimento. Innovazione, ricerca e cultura costituiscono direttrici essenziali nella costruzione della Torino che verrà”.

In vent’anni Torino ha trasformato cinque milioni di metri quadrati di aree produttive dismesse. Per celebrare questo anniversario l’Urban Center ha promosso il ciclo di incontri Torino è un’altra città, un programma che occuperà tutto il 2015 che ha come fulcro la sede di fronte al Municipio con l’allestimento Torino si mostra.

L’allestimento è realizzato da Aurora Meccanica. La mostra temporanea Torino era un’altra città, un percorso fotografico  dedicato al com’era che illustra il passato di luoghi come il Lingotto, il centro storico, le aree industriali lungo la Spina e lo stabilimento di Mirafiori, è curata  da Noodles Comunicazione.

L’Urban Center Metropoltano è aperto da domani (dal lunedì al venerdì) con orario 11-18, il lunedì dalle 15 alle 18. Nel mese di agosto sarà chiuso al pubblico.

Informazioni: www.urbancenter.to.it; Twitter @UrbanCenterTo, Instagram @urbancenterTo