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Canile Enpa, l’impegno della città per il ripristino della legalità

di Carla Piro Mander

“Ho chiesto al Prefetto della Città di concordare con le Forze dell’ordine una più intensa attività di controllo e presidio del territorio con l’obiettivo di assicurare legalità in un’area più volte interessata da episodi che non possono essere tollerati. Nel contempo verrà fornito un aiuto concreto e immediato agli operatori del canile dell’Enpa di Via Germagnano, la cui struttura è stata vandalizzata nelle scorse ore. Sarà il canile cittadino ad ospitare gli animali attualmente senza rifugio e a collaborare con i volontari dell’Enpa, impossibilitati a svolgere le proprie attività”. Lo ha detto il sindaco di Torino,  Piero Fassino, appena appresa la notizia dell’episodio di vandalismo al canile Enpa.

“L’Amministrazione – ha continuato il sindaco – si sente comunque impegnata a sostenere l’associazione con la ricerca di risorse che consentano di riprendere l’importante attività in una nuova sede”.

Per le prossime settimane è prevista una intensificazione dei controlli diretti e continui sul campo e il potenziamento dell’attività della postazione fissa del Nucleo Nomadi della Polizia Municipale all’interno degli uffici Amiat di via Germagnano.

Va ricordato che dal 2013 ad oggi l’Amministrazione comunale aveva realizzato interventi finalizzati ad aumentare le protezioni della sede Enpa, come ad esempio l’ampliamento e asfaltatura della strada verso la sede Enpa, il posizionamento di barriere New Jersey con rete metallica e due interventi successivi riguardanti la sistemazione delle cancellate.

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